Le strisce di Tex

Un'incredibile scoperta!

Martedì 29 marzo trovate in edicola la venticinquesima uscita della ristampa anastatica di "Le strisce di Tex", che sta riproponendo la seconda serie storica del Ranger bonelliano. Ce ne parla Gianni Bono, con una sorpresa per i collezionisti!

29/03/2022

Scorrendo le diverse strisce originali di Tex, abbiamo sempre notato che i refusi o gli svarioni non mancano di certo e ne abbiamo trovati davvero di curiosi, soprattutto nella diversa grafia dei nomi.

Quando decidemmo di riprodurre alcune vignette del n. 40, "Fuori-legge!", dalla ristampa anastatica fatta da Nino e Virginio Piacentini, sapevamo che all'epoca i due collezionisti avevano attinto a varie fonti, ma tutte attendibili: dalla loro collezione privata, da albi prestati da amici e colleghi, dalle poche pellicole che ancora giacevano nei nostri magazzini. Ma purtroppo non potevamo certo immaginare che avessero ripreso alcune strisce anche dal Tex Gigante.

Conoscevamo la loro meticolosa attenzione filologica, dimostrata in varie riedizioni di pregio, come per gli albi di Fulmine o dei nostri Furio Mascherato, Mani in Alto! o Frisco Bill. Eravamo tranquilli per la scelta operata. Ma è invece con rammarico che a pagina 10, nella prima vignetta, abbiamo riscontrato un balloon intorno a punto interrogativo, che non c'era nell'originale, e la parola "Whisky" al posto del per quanto scorretto "Whiscky" dell'edizione del 1949.

Scorrendo le diverse strisce originali di Tex, abbiamo sempre notato che i refusi o gli svarioni non mancano di certo e ne abbiamo trovati davvero di curiosi, soprattutto nella diversa grafia dei nomi dei protagonisti. Tra questi, crediamo che la povera Tesah, se avesse potuto rileggere le storie che la vedevano protagonista, avrebbe avuto di certo una crisi d'identità. Non sapendo se si chiamava Tesah, Tesak o Tesach.

E per finire, quando si dice che "si guarda il pelo e non si vede il palo", concentrati sull'impegnativo lavoro di restauro, ci è sfuggito l'inserimento del tratto a penna all'interno del titolo "La banda di Kid Billy", probabilmente fatto da un lettore che mai avrebbe immaginato di veder pubblicata la sua "opera" dopo oltre settant'anni.

Abbiamo scoperto tante curiosità, ma anche una incredibile rarità: la prima variant cover della Bonelli. È la copertina del n. 49, "Il traditore", che è stata pubblicata con due diverse grafiche.

Ora che abbiamo iniziato a riportare in edicola anche le settantacinque strisce della seconda serie, per essere assolutamente fedeli con l'edizione originale, stiamo usando solo le nostre due collezioni e una terza che ci ha prestato l'amico e collezionista Franco Guerra, che ringraziamo. In questi mesi siamo riusciti a portare alla luce dialoghi e disegni straordinari e soprattutto siamo orgogliosi di aver potuto restituire a Tex il suo linguaggio originale, quello inconfondibile della penna di Gianluigi Bonelli.

Abbiamo ritrovato materiali che non conoscevamo e abbiamo scoperto tante curiosità, ma anche un'incredibile rarità: la prima variant cover della Bonelli. È la copertina del n. 49, "Il traditore", che è stata pubblicata con due diverse grafiche. Non vedete differenze? Provate a guardare le righe della camicia di Tex e le scoprirete!

Per il momento potete farlo confrontando le immagini riprodotte nella gallery a fondo pagina, ma dal prossimo numero potrete toccare con mano questa rarissima edizione, perché l'intero albo vi sarà dato in omaggio. È questo un modo per dire il nostro grazie a tutti voi che con il vostro entusiasmo e con la vostra fedeltà decretate il successo di questa iniziativa!

Dunque, appuntamento in edicola martedì 5 aprile con la ventiseiesima uscita di Le Strisce di Tex!

A cura di Gianni Bono


Se non volete perdervi nessun aggiornamento riguardo Tex, seguite la pagina Facebook del personaggio. Per rimanere aggiornati su tutte le novità della nostra Casa editrice, potete seguire la pagina ufficiale di Sergio Bonelli Editore su Facebook o su Instagram, iscrivervi al nostro canale YouTube o alla newsletter settimanale.