Jan Dix

Jan Dix

Bio

L'olandese Jan Dix è un investigatore, ma non nel senso classico del ruolo. Non si occupa, infatti, di indagare su omicidi e rapine, quanto di effettuare ricerche, recuperi, acquisizioni e attribuzioni di opere d'Arte, siano esse dipinti, sculture, oggetti o strutture architettoniche.

È un consulente dell'importante Rijksmuseum di Amsterdam, presso il quale lavora Annika, la donna con cui vive da anni una storia d'amore fatta di alti e bassi. È proprio la sua "fidanzata" a coinvolgere Dix in ricerche per il museo che lo portano a viaggiare per tutto il mondo, sulle tracce delle opere o in caccia delle loro origini e dei loro autori: Rembrandt, Vermeer, Van Gogh... Ma anche anonimi e allucinati pittori di "ex voto", scultori primitivi (produttori di totem e immagini animistiche) e macabri allestitori di "wunderkammer".

L'Arte è per lui come un libro tutto da divorare, per approfondire la conoscenza della vera natura dell'uomo. Gli oggetti d'Arte, però, sono anche oggetti di valore venale, quindi suscettibili di furto, trafugamento, falsificazione nello stesso prosaico modo di qualsiasi altro possibile bottino. Jan ha dunque a che fare, per cause di forza maggiore, con ladri, assassini, sequestratori, né più né meno di qualsiasi altro detective e, pur riluttante, si vede costretto anche a sparare per difendersi da uomini senza scrupoli.

In Olanda non vive solo avventure ambientate nella "Venezia del Nord", con i suoi celebri canali, ma anche lontano dai luoghi più famosi e turistici, come la campagna dei Paesi Bassi, un panorama affascinante e sicuramente meno conosciuto, se non per gli immancabili mulini a vento. Si sposta in Ungheria sulle piste del più famoso dipinto di Johannes Vermeer, e in Normandia. Non mancano neanche le trasferte in Canada, sia nella rigogliosa zona dei grandi laghi sia sulla meno frequentata costa occidentale, sulle tracce degli indiani delle foreste e del segreto dei loro maestosi totem lignei, per poi toccare anche il continente africano e i deserti del Marocco. L'Arte non ha confini!