I continenti ritrovati

I continenti ritrovati

Chi è Martin Mystère

Dodicimila anni fa, una catastrofe distrusse le civiltà di Atlandide e Mu. Ma i loro segni sono ancora tra noi!

Alla base di molte avventure di Martin Mystère, c’è una sorta di "mitologia alternativa" che si riflette negli avvenimenti della serie. In tempi remoti, il mondo aveva già raggiunto e superato il nostro attuale livello tecnologico; la scienza di allora aveva, tra l’altro, scoperto la natura e i meccanismi di quella che ora chiamiamo "magia", e certe energie oggi sconosciute venivano normalmente utilizzate. Le nazioni che popolavano la Terra erano schierate in due blocchi, Atlantide (con molte caratteristiche dell’attuale Occidente) e Mu (con caratteristiche dell’attuale Oriente); la contrapposizione generò continui focolai di guerra, combattuta facendo uso di un arsenale di armi fantascientifiche. Dodicimila anni fa, il conflitto si fece globale; a seguito dell’uso di potenti ordigni nucleari, le superpotenze scatenarono uno spaventoso cataclisma a livello planetario, poi ricordato nella leggenda platonica di Atlantide. Con il trascorrere dei secoli, i superstiti cominciarono a riorganizzarsi, dando origine alla nostra attuale civiltà. Mystère si è imbattuto più volte in reperti che provano l’esistenza di Atlantide e di Mu, ma ogni ritrovamento è stato sistematicamente distrutto dagli Uomini in Nero, i quali temono che la divulgazione di questi avvenimenti remoti conduca a un radicale cambiamento del modo di pensare dell’attuale umanità.