I bastardi di Pizzofalcone

I bastardi di Pizzofalcone

Biografia

Dopo che alcuni agenti di polizia sono stati arrestati perché coinvolti in un traffico di stupefacenti, la squadra del commissariato di Pizzofalcone è allo sbando. A dirigerla viene chiamato il commissario Luigi Palma, cui verrà affiancata una nuova squadra di poliziotti cui è stata data un'ultima possibilità per restare in polizia.

L'ispettore Giuseppe Lojacono, detto "il cinese", è stato accusato (senza riscontri) da un pentito di passare informazioni alla Mafia. L'assistente capo Francesco Romano detto "Hulk" ha un carattere difficile, tanto da venire spesso alle mani con colleghi ed indagati, ma anche con la ormai ex moglie. La giovane agente Alessandra Di Nardo vive in una condizione di disagio sia per via del padre autoritario sia per la sua omosessualità, è però una tiratrice infallibile. Infine, l'agente Marco Aragona, detto "Serpico", è nipote di un prefetto ma è stato ricusato dalla scorta di due magistrati. Sono loro a costituire la squadra dei "Bastardi di Pizzofalcone".

Pizzofalcone è il nome della collina che si trova sopra piazza del Plebiscito, nel centro storico di Napoli. È una zona che unisce realtà sociali e ceti diversi, tra nobiltà partenopea e gente dei quartieri spagnoli. Tra quei confini invisibili che dividono condizioni differenti, emergono contrasti forti capaci di dar luogo a personaggi straordinari. Il luogo perfetto per far sorgere l'immaginario commissariato dei Bastardi.