Chi è Mercurio Loi

Il mondo di Mercurio Loi

Il mondo di Mercurio Loi

Roma nel 1826 è la città dei pazzi...

Le storie di Mercurio Loi hanno inizio a cavallo del Natale del 1825 e del capodanno del 1826. Sono gli anni dello Stato Pontificio, anche detti della Roma Papalina, un periodo storico in cui il papa si era fatto re e governava la città con il pugno duro di un despota. Alle vicende fa da sfondo un grande affresco che mescola personaggi storici e della fantasia popolare che coesistono nella stessa realtà.

È il periodo delle logge carbonare romane, entrano in scena protagonisti come il poeta romanesco Giuseppe Gioachino Belli, Papa Leone XII, il governatore di Roma e capo della polizia monsignor Tommaso Bernetti, i preti, i briganti, il boia Mastro Titta, i pionieri del volo come Pasquale Andreoli, astronomi, scienziati pazzi e Ghetanaccio, il più noto tra i burattinai.

Tra i personaggi di fantasia della cultura popolare ci sono le maschere del teatro romanesco: Cassandrino, Meo Patacca, Don Pasquale, il Generale La Rocca e Rugantino.

Importanza particolare ha la figura di Pasquino, la statua simbolo della città su cui si appendono satire rivolte a personaggi pubblici e politici. Pasquino è una figura in carne e ossa, nascosta da una maschera, a cui i carabinieri pontifici danno una caccia senza sosta.

Roma nell'Ottocento è un luogo pieno di enigmi, di sette segrete, di riti misteriosi e personaggi inquietanti legati all’esoterismo e all’occulto. Le storie si muovono proprio in questo confine tra buio e luce, tra tutti i simboli che attraversano tre millenni di storia, spesso celati in monumenti che sono sotto gli occhi di tutti.

Roma nel 1826 è una città di pazzi.
Tutti saltano per prendere la luna, ma nessuno ci arriva.
Nonostante ciò, continuano a saltare.
Roma nel 1826 è una città di maschere.
Tutti hanno due identità.
E proteggono quella segreta mettendo qualcosa sulla faccia,
nascondendola dietro la porta di casa,
mimetizzandola nel buio della notte.
Quindi le notti sono piene di sorprese.
È quello il momento preferito da Mercurio Loi,
esce per le strade e si mette a cercare.
Lungo il fiume,
dietro ai vicoli,
sopra i tetti,
inseguendo la luna.