Cari dampyriani…

Il 2025 è stato un anno interessante, non trovate? All’ombra del perdurante conflitto tra Harlan Draka e la mortifera schiatta di vampiri & affini, abbiamo visto – o intravisto – tracce e indizi di un nuovo universo che va prendendo forma… Inediti avversari (ma anche imprevedibili alleati) hanno fatto il loro ingresso sulla scena e vaghe minacce si muovono come ombre intorno al Dampyr e ai suoi compagni Tesla Dubcek ed Emil Kurjak, ma per ora… abbiamo altre cose di cui occuparci!

La strada che, attraverso il gelido inverno del 2026, ci porterà fino alle soglie dell’estate, infatti, non è meno insidiosa e ha in serbo diverse sorprese che ci auguriamo sapranno fornire un adeguato flusso di adrenalina alle vostre letture…

Prima tappa: la Scozia! Esistono luoghi al mondo che siano più densamente popolati da fantasmi, leggende sinistre, goblin e oscure entità? Forse sì, ma di certo non sono molti… Tra le rovine dell’antico Slains Castle, flagellato dalle acque insonni dell’Oceano, si muove lo spettro delle strega Janet Horne, l’ultima donna bruciata sul rogo nelle isole britanniche. È una presenza insidiosa e astuta, che trama per ottenere uno scopo… Quale? Chi le conferisce il potere di generare potenti illusioni? Chi è l’alleato che la sostiene celato nelle tenebre? Il dramma gotico avviato a gennaio con “La strega di Edimburgo”, somiglia a un giallo vero e proprio e – per scioglierne gli enigmi – non dovrete far altro che divorare il numero di febbraio, non a caso intitolato “Il mio nome è Janet Horne”!

Marzo è mese di piogge e fioriture, in genere carezzato da un clima più mite… ma non fatevi illusioni; anche nel cuore dell’Amazzonia – dove saremo improvissamente trascinati – il vostro sangue potrebbe ghiacciarsi all’improvviso! Lo stabilimento abbandonato di Fordlandia – un esperimento a suo tempo avviato dal celebre industriale Henry Ford – è teatro di fatti di sangue e misteriose sparizioni… Su tutto aleggia una melodia persa nel buio della giungla, una voce bellissima e ipnotica che risuona nella notte e che potrebbe appartenere alla leggendaria “amazzone vampira”…

Come inarrestabili tour operator dell’orrore, ad aprile e maggio ci trasferiremo nella terra del Sol Levante, per un’avventura che sa di kwaidan (storie di fantasmi) e Yokai (mostri soprannaturali) dell’antico Giappone… Atmosfere che richiamano passate avventure del nostro ammazzavampiri che molti tra voi hanno amato e, speriamo, torneranno ad amare.

A giugno, completando così la prima metà dell’anno, ci aspetta un nuovo viaggio, questa volta fino alla gelida regione russa dell’Ossezia, dove ci muoveremo furtivi tra i tumuli della necropoli nota come “Città dei 10.000 morti”. Qui si tocca ancora con mano la cicatrice dolente di un’epidemia di peste, ma anche qualcos’altro… La traccia vivente di un sortilegio alchemico, messo in atto per preservare la vita, ma destinato a portare con sé devastazione e terrore…

Di più non possiamo dire per ora; speriamo che la rapidissima galleria che abbiamo allestito fornisca alla vostra curiosità il carburante necessario per seguirci, in questo 2026 «di demoni e dei»… e vampiri!

A cura di Gianmaria Contro

Appuntamento a venerdì 30 gennaio con l’anteprima 2026 di Dylan Dog!