29 luglio 2019

Addio a Daniele Fagarazzi

Addio a Daniele Fagarazzi

Se n'è andato Daniele Fagarazzi, il disegnatore delle tavole di zio Boris pubblicate in appendice a Martin Mystère. Professionista con più di cinquant'anni di carriera nel mondo del fumetto, aveva lavorato anche per i cartoni animati e la pubblicità.

Non sempre si arriva a disegnare fumetti in seguito a una passione sbocciata in tenera età, alle volte ci si arriva invece attraverso un percorso abbastanza casuale. È ciò ciò è successo a Daniele Fagarazzi, nato a Milano il 3 ottobre 1944 e costretto dalle necessità a iniziare a lavorare subito dopo aver ottenuto la licenza media. La fortuna, però, gli ha permesso di mettere a frutto il suo talento naturale per ottenere un impiego come intercalatore e animatore presso lo Studio Pagot, lavorando così per sei anni ai cartoni animati di personaggi come Calimero, Cocco Bill, Speedy Gonzales, Gatto Silvestro, Braccobaldo e gli Antenati.

Quando il mondo dei cartoons aveva cominciato a entrare in crisi, Fagarazzi si era messo in proprio per spostarsi tra i vari media, muovendosi senza problemi tra fumetto e pubblicità, realizzando storyboard fissi e animati per alcune delle più importanti agenzie pubblicitarie d'Italia. Nel mondo delle nuvole parlanti aveva esordito invece nel 1969 sulle pagine di "Horror", con il vampiresco Wurdalak, di cui era autore completo. Per la rivista di Gino Sansoni è stato autore prolifico, e alla sua chiusura si era spostato al "Corriere dei Ragazzi" per disegnare Zio Boris e Otto Kruntz, entrambi su testi di Alfredo Castelli.

La sua doppia esperienza con fumetti e cartoni animati non poteva tenerlo lontano dalle tante riviste che negli anni 70 e 80 affollavano le edicole con versioni a fumetti dei cartoni animati più popolari: Candy Candy e Lady Oscar, ma anche l'Uomo Ragno, sono alcuni dei personaggi da lui disegnati per editori come Mondadori, Fabbri e De Agostini. In seguito era diventato anche il disegnatore ufficiale della Warner per il merchandising del mercato italiano, ma quando Alfredo Castelli aveva deciso di proporre come appendice degli albi di Martin Mystère una tavola autoconclusiva di Zio Boris, era normale che fosse Fagarazzi a disegnarla. E ogni due mesi, regolarmente, da quell'aprile 2016, i lettori del BVZM potevano gustarsi anche un altro zio disegnato... in questo caso dal brillante ed eclettico Daniele Fagarazzi.

La redazione di Via Buonarroti lo ricorda con affetto e si unisce al dolore degli amici e dei familiari.

29/07/2019