Intervista Tex

"Come Tex Nessuno Mai" arriva in dvd!

In occasione dell'approdo in edicola del lungometraggio, abbiamo incontrato il regista Giancarlo Soldi, autore del documentario-omaggio al nostro Sergio Bonelli.

19/09/2013

"Come Tex Nessuno Mai" arriva in dvd!

Dopo aver girato un po' tutta la Penisola, da un festival all'altro, "Come Tex Nessuno Mai", il film-documentario di Giancarlo Soldi dedicato a Sergio Bonelli, giunge in edicola il 26 settembre – potete vedere qui le immagini in anteprima delle prime copie giunte in redazione –, distribuito in dvd dalla nostra Casa editrice e presentato in abbinamento a un albo: "Sergio Bonelli - Il timoniere dei sogni". Nel volumetto, oltre a una riedizione de "L'uomo del Texas" (un classico di Nolitta/Galleppini originariamente presentato nella collana "Un uomo, Un'avventura"), troverete due saggi, firmati Luca Boschi e Graziano Frediani, incentrati sulla storia dell'attuale Sergio Bonelli Editore e sul regista del lungometraggio. Per darvi un'anticipazione di ciò che troverete nei sessantasette minuti del "biopic", abbiamo pensato di incontrare lo stesso Soldi e di sottoporgli qualche domanda.

∙    •    ●    •    ∙


Che effetto ti fa sapere che il tuo film arriverà sugli schermi casalinghi di moltissimi appassionati bonelliani?

Sarà come "condividere" Sergio con tutti quelli che hanno letto le sue storie e che magari l'hanno salutato o solo sfiorato in qualche mostra del fumetto. Sergio era una persona generosa anche nel suo essere "amico" e spero che il documentario lo restituisca nella sua semplicità.

Credi di essere riuscito a catturare in pellicola un po' del genuino spirito del nostro editore e di averlo, in qualche modo, conservato e fatto trasparire nei fotogrammi della tua opera?

Il documentario è una selezione delle interviste che gli ho fatto nel corso di dieci anni e questa frequentazione continua ci ha permesso di essere entrambi sempre sinceri. A volte andavo da lui con una troupe, ma spesso ci andavo da solo e Sergio non si è mai mostrato reticente.

"Come Tex nessuno mai" è nato non solo dalla tua passione per Tex, ma soprattutto dalla tua lunga frequentazione con Sergio Bonelli. Dunque, a due anni dalla sua scomparsa, se puoi raccontarlo, qual è il ricordo riguardante Sergio che più ti piace recuperare dalla tua memoria?

Eravamo entrambi amanti dei deserti e un giorno mi ha regalato una magnifica cartina del Sahara, ma senza i confini dei vari stati. Una grande cartina gialla, molto gialla. Il Sahara veramente deserto, un grande vuoto che contiene tutto. Un (non) posto in cui ci piaceva stare.

Come è nata la tua passione per i fumetti, qual è la storia che ha acceso in te la scintilla?

La storia che mi ha fatto capire che i fumetti erano un universo e non solo un passatempo è stata "Topolino e l'unghia di Kali" di Romano Scarpa. Avevo sei anni, ma mi appassionò più di qualsiasi programma televisivo. E poi mi piace ricordare le donne che mi affascinarono di più in quel periodo spensierato: Cora Grey, in arte Satania (quinto albo di Tex) e Loana, regina della misteriosa fiamma (passione che ho scoperto condividere con Sergio). Last but not least, Pandora Groovesnore ("Una ballata del mare salato", dell'indimenticabile Hugo Pratt): niente fu più come prima.

Questa scintilla ti ha anche portato in televisione: raccontaci come andò...

Era il 1984. Mi ero autoprodotto un film, "Polsi Sottili". Il presidente del festival di Berlino lo vide e mi invitò al festival. Ma io ero un regista indipendente e squattrinato e non avendo la possibilità economica di stampare la copia in pellicola mi venne in mente di ...partecipare a un quiz! Quello che dava i premi più alti era "Pentatlon" di Mike Bongiorno, trasmesso il giovedì sera. I selezionatori, vedendomi fortemente motivato, mi proposero di andare subito in onda. Tre giorni dopo vinsi la più alta cifra mai vinta in una sera a un quiz. Così ho potuto stampare il film e andare a Berlino. La materia scelta era, naturalmente... fumetti!

In anni recenti sembra tu ti stia specializzando in documentari e "biopic": a cosa stai lavorando, in questo momento?

Sto lavorando a un progetto che riguarda la musica, a filmati di "realtà aumentata" e naturalmente a un nuovo documentario sui comics. Ne riparleremo presto...


intervista a cura di Luca Del Savio