Claudio Nizzi

09/05/2013

Ormai riconosciuto come un maestro del fumetto italiano, Claudio Nizzi è nato a Setif (Algeria) nel 1938. Il suo esordio come sceneggiatore avviene sulle pagine di "Il Vittorioso" con "Safari", serie disegnata da Renato Polese, che tiene banco dal 1963 al 1966. Nizzi si è cimentato poi con novelle e romanzi, per ritornare nel 1969 definitivamente alle nuvole parlanti, iniziando una lunga e proficua collaborazione con "Il Giornalino", sulle cui pagine si è dedicato persino ai racconti rosa e umoristici.

Con i fumetti ha affrontato con successo tutti i generi: dall'avventura africana ("Steve Damon") a quella di mare ("Capitan Erik"), dalle riduzioni dei grandi classici della letteratura ("I Promessi Sposi", "L'isola misteriosa", "Un capitano di quindici anni") al western. Il suo fumetto più famoso di questa fase della sua carriera è proprio un western: "Larry Yuma", un pistolero dallo sguardo sempre celato sotto la tesa del cappello.

Nella sua carriera non sono mancati, naturalmente, i personaggi polizieschi, come il "Tenente Marlo" o i simpatici "Rosco & Sonny", protagonisti di imprese a volte più umoristiche che gialle. A metà degli anni Ottanta comincia ad alternarsi con Gianluigi Bonelli alla stesura delle sceneggiature di Tex, compito che continua a svolgere anche oggi con efficacia e maestria.

Nel 1988 crea Nick Raider, la prima serie poliziesca pubblicata da Sergio Bonelli Editore, di cui cura anche la supervisione fino al 1992, quando i notevoli impegni richiesti dalla realizzazione delle storie di Tex lo costringono ad affidarne la supervisione a Renato Queirolo.

Dopo aver smesso di scrivere nel 2013, torna sulle pagine di Tex alla fine del 2019, scrivendo poi diversi altre avventure con protagonista l'amato ranger bonelliano.