Attilio Micheluzzi


Istriano, nato a Umago l'11 agosto 1930, Attilio Micheluzzi è uno degli autori completi più incisivi e originali del periodo che copre gli anni Settanta e Ottanta. Raffinato ed evocativo nel tratto, Micheluzzi unisce all'indubbia qualità del disegno una scrittura densa e articolata, capace di abbozzare ambienti e personaggi in poche battute. Debutta con il nome d'arte di Igor Artz Bajeff, nel 1972, realizzando "Johnny Focus" per il "Corriere dei Ragazzi", ripreso dieci anni dopo su "Orient Express". La sua vena creativa partorisce numerosi personaggi, come Petra Chérie, il legionario Marcel Labrume, Molly Manderling (quest'ultimo su testi di Mino Milani), Rosso Stenton, la serie "Air Mail" e, su testi di Tiziano Sclavi, Roy Mann. Micheluzzi è attivissimo tanto nel campo delle nuvole parlanti, senza stucchevoli e speciose distinzioni tra fumetto colto e fumetto popolare, quanto in quello dell'illustrazione. Per la collana Un Uomo un'Avventura, dell'Editoriale Cepim, scrive e disegna "L'Uomo del Tanganika" e "L'Uomo del Khyber", contemporaneamente alla realizzazione di tavole didattiche per il "Corriere dei Piccoli", illustrazioni per la "Storia universale" (Rizzoli-Larousse) e disegni tecnici. Per Dylan Dog realizza i disegni dello Speciale n. 2 "Gli orrori di Altroquando". Collabora con riviste del calibro di "Corto Maltese" e "L'Eternauta" e riceve numerosi premi alla carriera: il Premio Lucca (quattordicesima edizione), lo Yellow Kid, Il Nettuno di Bronzo e il Prix Alfred al Salone di Angoulême. Attilio Micheluzzi muore a Napoli, dove si era trasferito in gioventù per completare gli studi di architettura, il 20 settembre 1990.

09/05/2013

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