1993

Collana Almanacchi

Collana Almanacchi

Ad aprire la pista è stato, nel 1987, l'Almanacco del Mistero, inevitabilmente "sponsorizzato" da Martin Mystère. Poi, nel 1991, viene l'Almanacco della Paura, legato – poteva essere altrimenti? – al mondo orrorifico di Dylan Dog. Infine, per esaudire le pressanti richieste di migliaia di lettori, Sergio Bonelli decide di allargare il "progetto Almanacchi" ai personaggi, e ai generi, più significativi della Casa editrice, oltre ai già rodati Martin Mystère e Dylan Dog: il West per Tex, l'Avventura per Mister No e Zagor, la Fantascienza per Nathan Never, il Giallo per Nick Raider... Nell'estate 1993, è proprio l'Almanacco del Giallo a dare ufficialmente il via a una collana bimestrale la cui impostazione di fondo – accolta con favore dal pubblico – non è cambiata: accanto a una storia a fumetti, inedita e completa, dell'eroe titolare, l'Almanacco offre un excursus critico sui migliori film e libri visti e letti nel corso dei dodici mesi precedenti (legati tematicamente alla pubblicazione), accompagnato da una vasta, e illustratissima, rassegna di articoli, notizie e brevi saggi. In 176 pagine (192 per l'Almanacco di Martin Mystère), si fa dunque piena luce sulle mille sfumature dei generi narrativi più popolari e più ricchi di emozioni.

14/05/2013