1961

Zagor

Zagor

Il figlio del tenente Wilding, ufficiale dell'esercito americano ritiratosi a vivere nei boschi del Nord-Est degli Stati Uniti (siamo nella prima metà dell'Ottocento), vede morire i genitori, uccisi da una banda di Abenaki, guidati da un fanatico di nome Salomon Kinsky. Salvatosi miracolosamente dal massacro, il ragazzo viene raccolto da un bizzarro vagabondo, Wandering Fitzy. Il giovane Wilding (si scoprirà in seguito che si chiama Patrick) cresce imparando la rude vita del trapper, ma, nella sua mente, esiste un solo pensiero: la vendetta! Quando potrà attuarla, scoprirà, però, che il padre era stato, a sua volta, un massacratore di indiani e la consapevolezza della relatività dei concetti di Bene, Male e Giustizia lo spingerà a trasformarsi, complice una famiglia di saltimbanchi, in Za-Gor-Te-Nay, lo Spirito con la Scure (o, più brevemente, Zagor), una sorta di giustiziere sempre pronto a schierarsi con i deboli e con gli oppressi, rossi, bianchi o neri che siano, terrorizzando gli avversari con il suo terribile grido di guerra. Posta la sua sede su un isolotto circondato dalle sabbie mobili, in una zona paludosa dell'immaginaria foresta di Darkwood (attraverso la quale si sposta saltando, a volte, da un albero all'altro per mezzo di liane), Zagor inizia la sua opera pacificatrice in compagnia del simpatico messicano Cico (Felipe Cayetano Lopez Martinez y Gonzalez), spalla comica che ha il compito di sdrammatizzare certe situazioni e rendere più piacevoli le storie. Scopo principale del nostro panciuto e sedicente hidalgo è quello di soddisfare il suo appetito senza limiti, combinandone sempre di tutti i colori. Mescolando abilmente elementi di diversi altri personaggi (da Tarzan all'Uomo Mascherato, passando attraverso Robin Hood e Don Chischiotte), l'autore Guido Nolitta (pseudonimo, come ormai sappiamo, dell'editore Sergio Bonelli) ha messo insieme un prodotto apprezzabile per la sua godibilità e per il valore qualitativo delle avventure vissute dal protagonista, un fumetto che è ancora oggi in grado di attirare l'attenzione di un vasto pubblico grazie anche alla varietà delle storie che spaziano dal western puro, all'horror e alla fantascienza. Dal punto di vista grafico, il personaggio è stato creato dall'illustratore ligure Gallieno Ferri, il cui stile veloce e deciso è diventato un vero e proprio marchio di garanzia per la serie.

14/05/2013