1950

L'uomo ombra

14/05/2013

Nel 1950, il filone western viene interrotto da una proposta quantomai inconsueta: i quattro fascicoli a striscia dedicati a "L'Uomo Ombra". Diabolik non è ancora nato (apparirà nelle edicole solo dodici anni dopo), quando la Francia è squassata dagli efferati delitti di uno scienziato, mago del travestimento: uno spietato criminale che, pur di persistere nei suoi esperimenti, non si ferma davanti a nulla.

Gli si oppongono, disegnati con abile mano da Lino Jeva, il detective Barlier e il giornalista Sanders, che metteranno fine ai progetti dell'Uomo Ombra e del suo aiutante Otto Schwartz, arrestandoli in India dopo una serie di inseguimenti, fughe e drammatiche vicende. Per l'Uomo Ombra, al suo ritorno in Francia, sarà la ghigliottina.

Ricco di riferimenti alla serie letteraria di Fantômas, l'albo, troppo in anticipo sui tempi, non ebbe successo, nonostante le splendide copertine, opera di un Aurelio Galleppini in grande forma