17 ottobre 2021

La scomparsa di Robin Wood

Se n'è andato Robin Wood, uno degli sceneggiatori più prolifici della storia del fumetto, ma anche uno dei più apprezzati. Creatore di Dago, Nippur, Savarese e tanti altri personaggi di successo, per SBE ha sceneggiato alcune storie di Dylan Dog.

18/10/2021

La scomparsa di Robin Wood

Uno dei più apprezzati sceneggiatori del Sudamerica, e anche uno dei più prolifici in assoluto, Robin Wood è famoso soprattutto per personaggi avventurosi come Dago e Nippur, ma è stato capace di spaziare con disinvoltura tra i generi e le ambientazioni. Prova ne sono le storie drammatiche di Savarese, la telenovela di Helena, il parodistico Pepe Sanchez, l'epico Gilgamesh, la guerra di "Qui la legione" e più di recente l'orrore di Martin Hel. E tanti altri.

Nato il 25 gennaio 1944 nell'utopica colonia socialista di Nueva Australia, fondata nella giungla paraguaiana alla fine del XIX secolo e tutt'ora priva di elettricità e acqua corrente, Wood frequenta le scuole solo fino alla prima media, iniziando a lavorare già a undici anni. I lavori che svolge sono tanti e quasi sempre mal pagati, e lo portano sin da ragazzo a viaggiare in lungo e in largo per tutto il Sudamerica. Sviluppa comunque un amore per la lettura che gli permette, una volta trasferitosi definitivamente in Argentina, di ottenere un impiego come corrispondente per un quotidiano.

Il suo esordio professionale nel mondo del fumetto risale al 1966, quando il disegnatore Luis "Lucho" Olivera propone al suo editore, l'Editorial Columba, alcune storie da lui disegnate su sceneggiatura di Wood. Grazie al fumetto Wood può così abbandonare la vita di stenti che aveva fatto fino a quel momento, ed è forse questo uno dei segreti della sua grande prolificità, mentre è facile pensare che nei tanti viaggi fatti abbia trovato negli anni più di una fonte di ispirazione.

Pubblicato sempre dall'Editorial Columba e in Italia quasi esclusivamente dall'Eura Editoriale, nel corso della sua lunga carriera ha creato più di cento personaggi e ha scritto oltre 7.000 storie. Tra queste anche il Dylan Dog Gigante "L'esercito del Male", la storia pubblicata nell'Almanacco della Paura del 2002 e una delle tre inserite nel Maxi Dylan Dog n.6.

Nell'autunno del 2016 viene ricoverato a seguito di una malattia neurologica irreversibile, che lo costringe ad abbandonare definitivamente l'attività fumettistica. Cinque anni dopo, domenica 17 ottobre 2021, giunge notizia della sua scomparsa.

La redazione di via Buonarroti si stringe alla famiglia in questo momento di dolore.