Intervista Senzanima

La redenzione dei Senzanima!

In libreria, fumetteria e nel nostro Shop online a partire dal 3 settembre, "Redenzione" è il quinto volume dell'acclamata serie di Senzanima. Ne abbiamo parlato con lo sceneggiatore Stefano Vietti, accompagnando le sue parole con le tavole della prima scena.

Senzanima, la declinazione per un pubblico più maturo della serie fantasy Dragonero, non ha più bisogno di presentazioni: i lettori hanno manifestato un ampio apprezzamento per questa saga cupa e violenta, che presenta le avventure del giovane Ian Aranill dopo il suo arruolamento in una compagnia di spietati mercenari, e che viene pubblicata in volumi cartonati deluxe due volte all'anno da SBE, sotto l'etichetta Audace.

In occasione dell'approdo in libreria del quinto episodio, intitolato Redenzione, abbiamo incontrato uno dei due creatori della serie, Stefano Vietti, in questo caso anche sceneggiatore del volume. A inizio pagina trovate anche una gallery con le prima tavole del volume, sapientemente illustrato da Francesco Rizzato con i colori di Paolo Francescutto.

Senzanima Redenzione è una storia tutta impostata sui personaggi. Tre in particolare: Ian, una Madre guardiana e un Campione.

► Cosa puoi raccontarci della storia, senza anticipare troppo a chi vorrà leggere il volume?

Redenzione è una storia tutta impostata sui personaggi. Tre in particolare: Ian, una Madre guardiana (ossia una sorta di monaca guerriera) e un Campione. È una storia che racconta il desiderio di espiare le proprie colpe da parte di chi sente di non aver mantenuto i patti con il mondo cui appartiene, ma soprattutto con se stesso. Che cosa sei disposto a fare per redimerti? Fino a dove pensi di poter arrivare? Da queste domande è nato il racconto.

► Francesco Rizzato è uno dei disegnatori principali della serie regolare di Dragonero: come è cambiato il suo segno, se lo ha fatto, per adattarsi alle esigenze narrative di Senzanima?

Francesco lavora con me da molti anni, dai tempi in cui scrivevo, con grande piacere, Nathan Never. Mi accorsi che aveva potenzialità enormi quando disegnò un mio albo speciale. Mi ricordai di lui una volta approvata la serie di Dragonero e lo chiamai subito, ponendogli senza mezzi termini questa domanda: «ti va di rimetterti in gioco passando dalla fantascienza al fantasy?» Lui rispose con grande entusiasmo, e da quel giorno non ha fatto che crescere, artisticamente, tanto da diventare con estrema naturalezza del tutto pronto per affrontare i temi forti di Senzanima.

► Questo è il tuo secondo volume di Senzanima, come sceneggiatore. Che sensazioni dà scrivere un fantasy così oscuro, violento e dark? E quanto ti senti meno vincolato alle regole della serie mensile, sia in relazione ai temi trattati che alla struttura della tavola?

In Senzanima tutti i personaggi vivono in un limbo, sospesi tra il bene che riescono a fare e il male che devono o possono fare.

Scrivere Senzanima non è meglio che scrivere la serie mensile, è semplicemente diverso. Non ci sono prese di posizione dei personaggi, tutti vivono in un limbo, sospesi tra il bene che riescono a fare e il male che devono o possono fare. Il vero signore oscuro della serie è il mondo che circonda i personaggi: la guerra mercenaria. Una volta entrato in quel mondo, sei vincolato alle sue regole e devi rispettarle, altrimenti le storie divengono illogiche.

I libri che ho letto sulle guerre mercenarie svoltesi nei secoli passati in Italia mi hanno aiutato parecchio. Accadimenti terribili, eroici e crudeli, con drammi umani infiniti. Non solo la scrittura deve sottolineare quelle atmosfere, ma anche il disegno e il colore devono contribuire. Ecco perché la gabbia di Senzanima è elemento stesso di narrazione e non semplice contenitore di disegni. Così come il colore, che racconta la sua parte della storia.

A cura di Luca Barbieri

Senzanima. Redenzione. Testi di Stefano Vietti, disegni di Francesco Rizzato. In libreria, fumetteria e Shop online dal 10 settembre al prezzo di 16 euro. Senzanima. Redenzione Variant è disponibile esclusivamente nelle fumetterie targate Manicomix e nel nostro Shop online. Qui trovate i volumi già pubblicati.


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14/09/2020