Intervista Dylan Dog

Tre parole sull'OldBoy!

In edicola dal 13 giugno, il primo numero di Dylan Dog OldBoy presenta due storie inedite disegnate da Montanari & Grassani e sceneggiate da Gabriella Contu e Barbara Baraldi. Il curatore Franco Busatta li ha intervistati per noi.

A partire dal 13 giugno, Maxi Dylan Dog cambia pelle. Per i vecchi lettori come per i nuovi, la testata si rinnova graficamente e diventa bimestrale, presentando due storie inedite del classico Indagatore dell'Incubo. Ecco quindi il nuovo Dylan Dog OldBoy!

Ve l'abbiamo già raccontato con una videointervista al curatore Franco Busatta e al disegnatore Giuseppe Montanari, ma ora vi presentiamo a corredo di una gallery tre brevi interviste dello stesso Busatta alle sceneggiatrici Gabriella Contu e Barbara Baraldi e di nuovo a Montanari.

Gabriella Contu

► Cosa puoi dirci di "Il migliore dei mondi possibili"?

Parla delle illusioni che ci costruiamo per riuscire ad accettare il mondo in cui viviamo, per scusarne i difetti e le contraddizioni. E parla di anziani sacrificabili. Mi fa molto effetto che esca proprio adesso, nel mezzo della pandemia. Quando l'ho scritta nessuno di noi avrebbe mai immaginato che ogni nostra certezza e abitudine sarebbe stata messa così duramente in discussione, né che gli anziani avrebbero pagato un prezzo tanto alto.

► Quali sono gli aspetti di Dylan che ti sono più congeniali? 

La curiosità e il dubbio. Credo siano il sale della vita, ciò che davvero riesce a darle gusto. 

► È più importante spiazzare o rassicurare?

Se parliamo di Dylan, direi spiazzare. È un personaggio nato per sovvertire, far dubitare, a volte scandalizzare. Per lasciarci inquieti. Ha però, in sé, anche un elemento rassicurante che non viene mai meno: una profonda umanità. Penso che la magia sia data dalla combinazione di questi due aspetti.

Barbara Baraldi

► Quali sono gli elementi narrativi portanti de "La solitudine del serpente"?

Direi che si tratta di una riflessione sull'identità e sulla necessità - più o meno inconscia - di essere ricordati. E poi, beh, c'è un serial killer che strappa la faccia alle sue vittime, quindi molto orrore e... serpenti!

► Come valuti il percorso dylaniato che hai compiuto fin qui?

Quasi un percorso di analisi, mano nella mano con i miei demoni interiori. Dylan è un ottimo interlocutore, peraltro.

► Tu sei una scrittrice affermata. È difficile passare dalla scrittura letteraria a quella fumettistica?

Per me, il passaggio è stato naturale: anche quando scrivo romanzi procedo "a visioni", descrivendo ogni scena come se una pellicola (o un fumetto...) mi scorresse davanti agli occhi. Naturalmente c'è stata una fase di adattamento al gergo tecnico, perché il primo lettore della storia è il disegnatore.

Giuseppe Montanari

► Com'è cambiato il tuo rapporto con Dylan, nel corso degli anni?

Come disegnatore ho sperimentato tutti i generi del fumetto, a partire dal Western per finire con le gag della Warner. Inizialmente, Dylan Dog era un personaggio come tanti altri, forse solo un po' più "strano", ma con l'andar del tempo il "maledetto" si è sempre più impossessato della mia mente e della mia mano, condizionando il tratto, tanto è vero che quando mi capita di disegnare altri soggetti, di solito finiscono con l'assomigliare a lui.

► Quale delle due storie è stata più complessa da disegnare?

La storia più complessa direi che è stata "Il migliore dei mondi possibili", per l'alternanza di ambientazioni e situazioni inedite.

► Quali sono i punti di forza delle due storie?

Il punto di forza di "La solitudine del serpente" è l'horror/splatter. Qualche volta è stato problematico realizzare, in certe situazioni, il protagonista. Leggendola capirete perché. La costante presenza di Groucho alleggerisce il tutto. Mentre "Il migliore dei mondi possibili" ha particolarmente stimolato la fantasia mia e di Ernesto Grassani. Anche se abbiamo "smoccolato" per la difficoltà di molte vignette, siamo soddisfatti del risultato finale. Sono due belle storie.

Franco Busatta

Dylan Dog Oldboy 1, bimestrale, 16x21 cm b/n, 192 pagine, disponibile in edicola, fumetteria e Shop online.


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15/06/2020