Anteprima Zagor

Una nuova avventura per Zagor!

A partire da giovedì 28 maggio, potete trovare in edicola "Gli occhi del destino", primo numero della nuova miniserie "Zagor Darkwood Novels". Ve lo presentiamo con alcune tavole tratte dall'albo e con un testo che ve ne racconta le ispirazioni.

Il pubblico degli zagoriani è pronto ad accogliere proposte innovative (per formato e linguaggio narrativo), capaci di trovare interesse anche fra chi non si è mai accostato prima allo Spirito con la Scure.

«Ci sono storie che non invecchiano mai», scrivevamo presentando il primo albo di Zagor: le origini. Il riferimento era a un classico evergreen del duo Guido Nolitta (alias Sergio Bonelli) & Gallieno Ferri, che nel 1969 realizzarono Zagor Racconta..., di cui si festeggiava il cinquantennale. Il successo di quella miniserie è andato oltre ogni previsione, tant'è vero che dell'intera miniserie si stanno approntando le edizioni cartonate: da pochi giorni è in distribuzione, in libreria e sul nostro Shop online, il terzo volume intitolato Il demone cannibale, e non ci vorrà molto perché la collana venga completata.

L'iniziativa ha dimostrato che il pubblico degli zagoriani è pronto ad accogliere proposte innovative (per formato e linguaggio narrativo), che trovano interesse anche fra chi non si è mai accostato prima allo Spirito con la Scure. Eccoci dunque a presentare una nuova miniserie, destinata a traghettarci verso il sessantennale del Re di Darkwood previsto per il 2021. Però, per non ricalcare troppo da vicino le caratteristiche di Le Origini, e volendo al contempo sperimentare qualcosa di diverso, Zagor Darkwood Novels si propone in un bianco e nero teso a valorizzare il tratto dei disegnatori chiamati a illustrarne le storie e nel formato che ha portato fortuna alla testata Tex Willer.

Perché "Darkwood Novels"? Il principale riferimento è ai "dime novels", i "romanzi da dieci centesimi" diffusi negli Stati Uniti a cavallo fra l'Ottocento e il Novecento.

Perché "Darkwood Novels"? Il principale riferimento è ai "dime novels", i "romanzi da dieci centesimi" diffusi negli Stati Uniti a cavallo fra l'Ottocento e il Novecento, che però trovano le proprie radici in una analoga produzione inglese, quella dei "penny dreadful", cioè "orrori da uno spicciolo". La definizione comprende una grande varietà di pubblicazioni, accomunate da contenuti perlopiù truculenti e sensazionalistici. Le caratteristiche dei dime erano molto simili, ma le tematiche furono adattate ai gusti del Nuovo Mondo: si inaugurò così un filone di storie ambientate nelle terre di Frontiera, e in particolare fra i pellerossa.

In inglese, "Novel" significa "romanzo", tuttavia i dieci centesimi della parola "dime" rimandano alla brevità del racconto, dato che, per essere venduta a quel prezzo, la pubblicazione non poteva certo contare troppe pagine. Le storie di Zagor che saranno proposte nelle Darkwood Novels sono di sessanta tavole: non troppo lunghe, ma nemmeno troppo corte. Potremmo quindi dire che si tratta di veri e propri "romanzi brevi".

"Gli occhi del destino", Zagor Darkwood Novels n.1, 64 pagine in bianco e nero, scritto da Moreno Burattini per i disegni di Giovanni Freghieri e racchiuso dalla copertina di Michele Rubini, è in edicola da giovedì 28 maggio al prezzo di 3,50€.


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27/05/2020