Bonelli Kids

Tornano i Bonelli Kids!

Lunedì 20 febbraio 2017 esordivano su queste pagine i Bonelli Kids. Da allora, queste simpatiche canaglie sono state l'anima di parecchie fiere, si sono guadagnate una raccolta delle loro strisce e ora... due libri illustrati dedicati ai bambini!

Dopo una serie di strisce pubblicate sulle pagine del nostro sito, poi raccolte in un libro che racchiude anche parecchi contenuti inediti, gli inarrestabili Bonelli Kids invadono il mondo della letteratura per l'infanzia con due libri illustrati, "Il Re dei Troll" e "Fuga da Campo Sventura". Ne abbiamo parlato con tutta la gang responsabile dei due libri. Buon divertimento!

► Partiamo dall'inizio: nei meandri di quale mente sono nati i Bonelli Kids?

Con i Bonelli Kids vogliamo creare un ponte tra genitori lettori di fumetti Bonelli e figli, con l'idea di conquistare una nuova generazione di appassionati

Alfredo Castelli: Be', la storia dovrebbe ormai essere nota ai più, in quanto ne abbiamo parlato in lungo e in largo. Per quelli distratti, diciamo che quasi contemporaneamente io da una parte, Sergio Masperi e Tino Adamo dall'altra e Luca Bertelè nel mezzo, abbiamo sentito la necessità di proporre qualcosa rivolto ai lettori più giovani, "sfruttando" come gancio i genitori lettori di albi Bonelli. L'idea era quella di creare un ponte tra la loro passione per i fumetti e i figli, con la speranza di conquistare una futura, nuova generazione di appassionati. In modo da poter continuare a fare quello che amiamo di più... raccontare storie.

► Perché passare dalle strisce umoristiche ai libri illustrati?

Tino Adamo: Perché i Bonelli Kids, come tutti i bambini, non sanno stare fermi, corrono da una parte all'altra e vogliono provare sempre cose nuove. Devono girare, vedere, fare esperienze e a volte sbucciarsi le ginocchia... Prima di capire cosa faranno da grandi hanno ancora tanti anni davanti! E infatti, le sorprese al riguardo non finiscono certo con questi due libri...

► Verso che età sono indirizzati, questi libri?

Sergio Masperi: Ci piacerebbe raggiungere i lettori tra i 6 e gli 8 anni. E i libri, ai bambini più piccoli, li possono comunque leggere i genitori. Ma anche qualche lettore più grande, che vuole scoprire i suoi beniamini con un disegno umoristico per bambini. Arrivare anche a loro ci farebbe sicuramente piacere!

► Com'è nato il coinvolgimento di Book on a Tree, e di conseguenza di Calì, Pau Melis e Pesce, che hanno scritto i due racconti?

Luca Bertelè: Per un passaggio così importante, ai Bonelli Kids serviva una penna rodata nel campo della scrittura per l'infanzia. Da ragazzino, realizzando fanzine, avevo conosciuto Davide Calì che negli anni era diventato un nome importante nella letteratura per bambini. Quando ho proposto il suo nome, Tino e Sergio sono stati subito entusiasti. E il risultato, be', giudicate voi... Ma noi ci siamo divertiti tantissimo a leggere le storie che ha pensato Davide e che poi ha scritto insieme a Mariapaola Pesce e Andrea Pau Melis. Le ho rilette tantissime volte durante la lavorazione.

Davide Calì: Grazie, Luca. Sono stato contattato da Luca subito dopo Natale. Non ci sentivamo da qualcosa come credo... 25 anni! Ci siamo "frequentati" infatti (senza mai incontrarci) all'epoca in cui entrambi collaboravamo per diverse fanzine. Luca mi ha chiesto se ero disponibile a scrivere due libri entro la Befana, ma io avevo già una pila di storie in ritardo da lavorare durante le feste. Però ho scritto comunque dei soggetti da far leggere alla redazione, perché il progetto mi intrigava. I testi sono piaciuti e ne hanno scelti due. A quel punto ho pensato di scegliere, tra gli autori di Book on a tree, due cui assegnare i soggetti da sviluppare (come compito per le vacanze) e sono usciti fuori: Pau e Pesce! Devo dire che sono stati molti bravi: alla Befana le storie erano pronte!

Scrivere una storia destinata ai ragazzi come "Il Re dei Troll", per me che leggo i fumetti Bonelli da quando avevo otto anni, è stato come far quadrare un cerchio.

Con Luca ci siamo poi incontrati a Milano mesi fa. E' stato bello conoscersi, dopo 25 anni! Pau e Pesce invece sono diventati un po' diffidenti: ogni volta che gli chiedo «Cosa fai durante le vacanze?» pensano che io voglia affibbiargli altro lavoro da fare e si allontanano con una scusa. Ma secondo me si sono divertiti anche loro!

Mariapaola Pesce: 21 dicembre 2018. Sul telefono appare una nuova chat, "Bonelli Kids", e arriva da Davide Calì, con Andrea Pau come altro destinatario: irresistibile! Il resto è fatto di pochi messaggi e della galanteria di lasciarmi scegliere il soggetto preferito (eh già: ho colleghi proprio belli!) e via a scrivere. In "Fuga da Campo Sventura" sono finiti anche alcuni ricordi di vicende realmente vissute, e una piccola vendetta! Ho tempo per un'ultima cosa? Ad agosto compio gli anni, se Calì vuole farmi il regalo di una nuova storia per Bonelli... io dico grazie fin d'ora!

Andrea Pau Melis: Davide mi ha chiamato qualche giorno prima di Natale. Credevo volesse farmi gli auguri, invece mi ha chiesto «Vuoi scrivere una storia dei Bonelli Kids?».
Evidentemente voleva darmi direttamente il regalo.
«Posso usare Zagor?» ho domandato a mia volta.
«Ancora non saprei, il soggetto deve essere approv...»
«Posso usare Zagor?»
«Ti dicevo che il soggetto dev'essere ancora appr...»
«Posso usare Zagor?»
«OK, AL CENTO PER CENTO!»
«Da domani sono tutto tuo!»

Scrivere una storia destinata ai ragazzi come "Il Re dei Troll", per me che leggo i fumetti Bonelli da quando avevo otto anni, è stato come far quadrare un cerchio. Poi comunque Davide mi ha fatto anche gli auguri!

► Illustrare un racconto è ben diverso dal dare forma grafica a una sceneggiatura, ma il lavoro in sé come cambia?

Luca Bertelè: Tecnicamente poco o nulla: si tratta sempre di disegnare! Ma mentre nel fumetto hai tante vignette in ogni pagina per raccontare molte azioni, dando spazio a emozioni, dialoghi e quant'altro; nei racconti illustrati devi condensare tantissimo, scegliere il momento più importante, più significativo. Riassumere tutto in una singola immagine che racchiuda emozioni, dettagli, indizi. Tutto in un solo disegno!

Nel fumetto hai tante vignette per raccontare molte azioni, dando spazio a emozioni e dialoghi; nei racconti illustrati devi condensare, scegliere il momento più significativo.

► La colorazione delle immagini è piuttosto lontana da quella che avevano le strisce. Com'è stata pensata?

Manuela Nerolini: Dopo averne parlato a lungo abbiamo concordato che per questi libri servisse un approccio più vicino proprio all'illustrazione per bambini. La colorazione delle strisce voleva ricordare l'animazione, sintetica, grafica e molto stilizzata. Ma per i racconti serviva qualcosa di più classico, in modo da far soffermare l'occhio più a lungo sulle immagini. Per cui, Luca mi ha chiesto di non limitarmi a colorare i suoi disegni ma di "rivisitare" le sue matite. Ho quindi ammorbidito, rielaborato e aggiunto, cercando di integrare il suo lavoro con il mio stile e il mio gusto. Pur mantenendo riconoscibili i personaggi. Non dovrei essere io a dirlo, ma ci sembra che il risultato finale sia davvero divertente!

► In questi due libri, i protagonisti sono solo "bambini bambini", o c'è anche un bambino particolarmente vecchio?

Vecchio? Sai che "vecchio" non si può più dire: non è politicamente corretto! Si deve usare l'aggettivo "Anziano", come ne "L'Anziano Testamento", "L'Anziano e il mare" di Hemingway e "L'anziano e il bambino" di Guccini. Se per caso ti riferissi ad Alf, sappi che non sono vecchio, ma "vintage". Già, perché Alf sono io: ho voluto rispondere di persona a questa domanda irrispettosa e insolente che non la passerà liscia. Io mi occupo di tenere in riga quei Monelli di Kids , distribuendo meritati castighi. E chi ha fatto questa domanda, stia in guardia perché la mia fionda è già pronta a entrare in azione!

Firmato:
Alf, il bambino più vintage del mondo!

A seguito di tali minacce, l'autore dell'intervista preferisce rimanere anonimo

L'appuntamento con i Bonelli Kids è in libreria, fumetteria e nel nostro Shop online, dall'11 luglio con "Il Re dei Troll" e "Fuga da campo sventura", non mancate!


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24/06/2019