Storia del West

Il ritorno di Storia del West

Mercoledì 3 aprile torna in edicola Storia del West, in una nuova edizione a colori e in grande formato, pubblicata insieme a If edizioni. Per presentarla, prendiamo a prestito alcune delle parole dette da Gianni Bono alla fiera di Cartoomics.

Mercoledì 3 aprile torna in edicola Storia del West, il capolavoro di Gino D'Antonio uscito per la prima volta nel 1967. Si tratta di una nuova edizione completamente a colori e di grande formato, pubblicata in coedizione con If edizioni. Per presentare come merita il primo numero di questa "epopea di una grande famiglia nella storia di un grande paese", prendiamo a prestito alcune delle parole usate a Cartoomics da Gianni Bono, curatore della collana, cui il nostro Alberto Cassani ha dato forma scritta.

Per anni Gino D'Antonio è stato considerato solamente un grande illustratore, ma in realtà era un autore completo, un narratore straordinario. Ed era un professionista a 360 gradi.

Dopo la Seconda Guerra Mondiale, al cinema si vedono solo sparatorie. Sparatorie su sparatorie. Molte di ambientazione western, perché non dimentichiamo che il cinema è nato con il western, fin dai tempi del muto. Dopo la guerra arrivano in Italia anche tutti i film che erano stati proibiti durante il fascismo e arriva soprattutto la possibilità di andare al cinema con 200 lire e vedere due film: il primo era un film importante, l'altro era una mezza schifezza, di solito western.

Nel gennaio del 1963 arriva nel nostro paese "La conquista del west", girato con un sistema chiamato Cinerama, che prevede la proiezione sincronizzata di tre pellicole affiancate. Guardando quel film, Gino D'Antonio capisce che si può raccontare una storia importante come quella del west attraverso le diverse generazioni di una famiglia, dandole una veste graficamente imponente.

In effetti, per anni Gino D'Antonio è stato considerato solamente un grande illustratore ma in realtà era un autore completo, un narratore straordinario. Ed era un professionista a 360 gradi, uno che studiava la documentazione fino a quando non trovava la soluzione giusta al problema che aveva davanti. Questo, però, voleva dire chiedere molto ai suoi collaboratori. In Storia del West si alternano diversi disegnatori e questo lo portava a lavorare per avere una "immagine coordinata", che fosse coerente non solo con ciò che lui aveva scritto ma anche con quello che era stato disegnato prima e sarebbe stato disegnato poi.

Guardando "La conquista del west", D'Antonio capisce che si può raccontare una storia importante dandole una veste grafica imponente.

Va detto, comunque, che Gino D'Antonio è sempre stato dotato anche di un grande spirito autocritico. Nonostante tutti gli sforzi, infatti, aveva l'impressione che il racconto nella parte iniziale di Storia del West scorresse troppo rapidamente. Quando si è trattato di ristampare la saga nella sua interezza, nel 1984, ha voluto quindi realizzare due episodi inediti che approfondissero un po' di più quei primi anni, che non a caso sono quelli che oggi si ricordano meno. Quella che presentiamo noi oggi è proprio questa seconda versione, a colori come voleva il progetto originale della serie. Siamo sicuri che non vi deluderemo!

Gianni Bono

Storia del West n.1 "Verso l'ignoto", 104 pagine in formato 19x27 cm, colorate per l'occasione da Flavio e Francesco Chiumento, € 4,90. Dal 3 aprile in edicola, fumetteria e shop.sergiobonelli.it.


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02/04/2019