Intervista Nathan Never

Nathan Never, Dall'Oglio e i pirati dei cieli!

In edicola dal 19 marzo, "I pirati dei cieli" è un omaggio di Sergio Masperi e Massimo Dall'Oglio al grande Hayao Miyazaki. Ci siamo fatti raccontare dal disegnatore sardo come si è approcciato a questo lavoro particolare ed emozionante.

24/03/2021

Da venerdì 19 marzo è disponibile in edicola, fumetteria e anche nel nostro sito ufficiale "I pirati del cielo", l'albo numero 358 di Nathan Never scritto da Sergio Masperi e disegnato da Massimo Dall'Oglio. Ci siamo fatti raccontare dall'artista sardo come si è approcciato a questa particolarissima avventura dell'Agente Alfa. Particolarissima per molti motivi...

► Tutto l'albo sembra un grande omaggio ad Hayao Miyazaki, come testi ma soprattutto a livello visivo. Hai faticato a trovare il giusto bilanciamento tra il tuo stile e il suo? 

Negli ultimi anni ho indirizzato il mio percorso stilistico verso una maggiore sintesi, nel tentativo di rivolgere il mio lavoro verso mercati sempre più globalizzati, con l'obiettivo di poter affrontare una maggiore varietà di generi.

Sinceramente, no. Negli ultimi anni ho indirizzato il mio percorso stilistico verso una maggiore sintesi: nel tentativo di rivolgere il mio lavoro verso mercati sempre più globalizzati, con l'obiettivo di poter affrontare una maggiore varietà di generi e alla luce della mia vivace collaborazione con la masterclass in Giappone, ho intensificato gli studi sulle opere di Tsutomu Nihei, Hayao Miyazaki e Daisuke Igarashi. In definitiva, quindi, pur sentendo un certo peso sulle spalle (vista la grandezza dell'autore di riferimento) realizzare questo numero di Nathan è stato un po' come dare un esame e mettermi alla prova su ciò che sto studiando.

► Come raccontato dall'editoriale dell'albo, la storia era stata iniziata da Giacomo Pueroni. Tu hai ricominciato da zero, ma ti sei rifatto in qualche modo a ciò che aveva disegnato lui? 

Quando Glauco Guardigli mi affidò la sceneggiatura mi disse anche che era quella su cui stava lavorando Giacomo. Non ho però mai visto le sue tavole. Per me ha significato tanto lavorarci, è stato come raccogliere una sua eredità cercando di metterci dentro anche tutto il bello della nostra amicizia.

► L'albo non è dedicato solo a Giacomo, ma anche a Federico Memola, che ha concepito l'idea insieme a Sergio Masperi. Vuoi condividere un suo ricordo, a poco più di un anno dalla sua scomparsa? 

Federico non è stato solo uno dei miei più cari amici, ma un vero e proprio inizio e un punto di riferimento professionale per tanti anni. Fu lui a credere per primo alla possibilità concreta di portare il mio segno orientale in Italia su testate seriali da edicola.

Federico Memola aveva un entusiasmo travolgente, era una persona innamorata dei fumetti e possedeva un fuoco inesauribile nel realizzarli.

Nel 2008 collaboravo in Francia con la rivista manga Shogun Mag (il mio primo vero incarico da professionista), lui seguiva il mio lavoro e mi contattò raccontandomi che stava realizzando una storia breve in uscita per l'edizione Star Comics di Jonathan Steele e che aveva bisogno di qualcuno che realizzasse 32 pagine in meno di 20 giorni a partire «da subito». Mi disse: «è una pazzia lo so, non si dormirà per 20 giorni, ma ti seguo da tanto e se c'è qualcuno che può farlo quello sei tu».

Aveva un entusiasmo travolgente, era una persona innamorata dei fumetti e possedeva un fuoco inesauribile nel realizzarli. Fu il mio esordio in Italia che, a catena, aprì poi tantissime altre opportunità, la nascita di una splendida amicizia e l'inizio di una lunga collaborazione professionale. 

► "I pirati dei cieli" ha toni scherzosi, leggeri, molto distanti da quelli cui i lettori di Nathan sono abituati. Pensi che la apprezzeranno anche per questo, oltre naturalmente al fantastico livello del lavoro tuo e di Sergio Masperi?

Sai qual è stata davvero la grande difficoltà e l'ostacolo più grande? Riuscire a rappresentare un Nathan fuori dai suoi più tradizionali schemi e dal suo quotidiano contesto fantascientifico "bladerunneriano", scavalcare completamente il suo essere noto ai lettori come "il musone" per farlo rilassare. Nathan ride, ha espressioni insolite e fa battute ironiche piuttosto inedite rispetto a quello cui ci abitua mensilmente nelle sue storie.

Non ho idea di quale potrà essere la reazione dei lettori, ma, con Sergio, ci abbiamo messo tantissimo entusiasmo e tutta la nostra professionalità per realizzare nell'anno del trentennale qualcosa che rendesse pienamente la straordinarietà del momento. Praticamente la festa di compleanno di Nathan.

► Come hai accennato all'inizio, tu hai realizzato anche alcune storie a fumetti direttamente per il mercato giapponese. Ci racconti come sta andando questa tua carriera parallela? 

L'unico effetto collaterale del mio percorso in Giappone è stato accorgermi che avevo realizzato un'intera tavola con lettura orientale da destra a sinistra!

Il mio percorso in Giappone con la masterclass prosegue e dopo aver realizzato diversi "silent manga" (manga muti di una ventina di pagine) per lo SMAC web magazine, ora mi sto cimentando su un one-shot di 39 pagine completo di dialoghi. Realizzare manga per il mercato giapponese è un processo molto complesso, anche considerando che per loro sono ancora un principiante e la loro struttura narrativa, denominata "kishotenketsu", è qualcosa cui noi occidentali non siamo abituati.

L'unico effetto collaterale che ho avuto su Nathan è stato accorgermi che avevo realizzato un'intera tavola con lettura orientale da destra a sinistra, un trauma! La masterclass è un'esperienza faticosa ma davvero impagabile, che mi terrò stretta finché il "fisico" regge.

A cura di Alberto Cassani

Nathan Never 358 "I pirati dei cieli", testi di Sergio Masperi e disegni di Massimo Dall'Oglio, copertina di Sergio Giardo. Dal 19 marzo in edicola, fumetteria e nel nostro sito ufficiale.


Se non volete perdervi nessun aggiornamento riguardo Nathan Never, seguite la pagina Facebook del personaggio. Per rimanere aggiornati su tutte le novità della nostra Casa editrice, potete seguire la pagina ufficiale di Sergio Bonelli Editore su Facebook o su Instagram, iscrivervi al nostro canale YouTube o alla newsletter settimanale.