Intervista Nathan Never

Eccher sfida la Genetech!

Giovanni Eccher è lo sceneggiatore degli albi di Nathan Never di luglio e agosto, una doppia storia al cardiopalma che vede l'incrocio e lo scontro di due indagini separate. Ci siamo fatti raccontare da lui il dietro le quinte di questa interessante avventura.

Non c'è solo l'Agenzia Alfa! Nel mondo di Nathan Never ci sono diverse altre forze di sicurezza private, di cui però le storie del personaggio creato da Medda, Serra & Vigna raramente ci hanno raccontato. Ci pensa Giovanni Eccher, a farlo, in una storia doppia che riempie gli albi di luglio e agosto. Ci siamo fatti raccontare da lui cosa l'ha mosso a scrivere un'avventura come quella pubblicata su Nathan Never n.338 e 339.

Nel mondo di Nathan Never, il Callaghan Act ha fatto sì che le forze di polizia fossero privatizzate, ed è da quello che è nata l'Agenzia Alfa. Ma si suppone che al contempo siano nate anche altre agenzie private...

Iniziamo con il fatto che in "Attentato in Memorial Plaza" e "Sfida alla Genetech" metti in scena un'agenzia concorrente dell'Alfa. Un argomento affrontato raramente, in passato. Come mai questa scelta narrativa?

Nel mondo di Nathan Never, il Callaghan Act ha fatto sì che le forze di polizia fossero privatizzate (almeno in parte), ed è da quello che è nata l'Agenzia Alfa. Ma si suppone che al contempo siano nate anche altre agenzie private, che però raramente sono comparse negli albi. Mi piaceva l'idea di mostrarne almeno una e di far vedere che, come in altri settori, le agenzie possono essere specializzate in diversi campi. Questa, in particolare, è specializzata nei servizi di protezione. Inoltre, c'è anche una ragione narrativa alla base di questa scelta, ma di questo non posso parlare...

► La tua capacità di creare storie nella continuity è molto particolare: scegli di volta in volta un frammento del mondo di Nathan Never e lo fai "esplodere" narrativamente, approfondendo quell'angolo di universo. In questo caso parli di sperimentazioni genetiche. È solo un'impressione o è davvero il tuo modo di procedere?

È effettivamente uno dei miei modi di procedere. Dal momento che Nathan ha ben 3 creatori, i quali sono giustamente molto gelosi della storia che hanno costruito negli anni e altrettanto giustamente vogliono mantenere il controllo della continuity, per i collaboratori come me è molto difficile farsi approvare una storia che tocchi le avventure che attraversano tutta la saga. Ma la trama Neveriana è talmente ricca da essere piena di piccoli fili non sviluppati che possono essere presi e tirati fino a tesserne una nuova storia, profondamente legata all'ambientazione ma senza toccare ciò che è già stato costruito (o ciò che deve ancora venire ed è nella testa degli autori). E poi è un modo di sviluppare certe tematiche che, da fan della serie, mi spiaceva fossero state lasciate in sospeso.  

Uno dei personaggi che emerge sempre con profondità nelle tue storie è Solomon Darver: riesci a sfaccettarlo mostrandone le ruvidità e gli aspetti negativi del carattere, ma anche il fatto che sia un politico che sa che per ottenere dei risultati deve sporcarsi le mani. È un caso, o sei davvero affezionato al personaggio?

Solomon Darver è un personaggio meraviglioso, perché è sempre in bilico tra il bene e il male. È molto complesso a livello psicologico, perché nonostante appaia cinico in realtà non lo è per niente: è un politico di quelli bastardi!

Solomon Darver è un personaggio meraviglioso, perché è sempre in bilico tra il bene e il male. È molto complesso a livello psicologico, perché nonostante appaia cinico non lo è per niente. Molti lettori rimpiangono Reiser ma io non sono tra questi, perché l'ho sempre trovato antipatico e basta. Invece Solomon ha mille strati, di cui l'antipatia non è che uno solo. È un politico di quelli bastardi, ma con una visione complessiva che cozza costantemente con l'ottusità di Nathan e ne mette a nudo i difetti. A sua volta non è privo di difetti, anzi ne ha tantissimi anche se non lo ammetterà mai. In un certo senso è il vero anti-Nathan, molto più di Skotos o Mister Alfa, perché lui e il musone sono agli antipodi in tutto e si compensano a vicenda. L'unico personaggio che amo di più di Darver è Legs.

► La copertina di "Sfida alla Genetech" sembra suggerire sia una sorta di spy-action. Non è la prima volta che mescoli registri diversi, in Nathan Never. In questo caso è stato programmatico o è stata la naturale evoluzione della storia?

Confesso che mi piace mischiare diversi registri, anche perché Nathan è una delle poche testate Bonelli (forse l'unica) che permette di farlo così agilmente: in questo sta la sua forza e anche la sua debolezza. In questo senso, l'estrema varietà del mondo dell'Agenzia Alfa è insuperata, e forse insuperabile. Nel caso specifico, però, direi che quella che descrivi è la naturale evoluzione della storia, la quale però non è, nel suo complesso, una storia di investigazione né di spionaggio d'azione. È in realtà una storia d'amore, ma qui mi fermo...

A cura di Adriano Barone

Nathan Never 338 "Attentato in Memorial Plaza", dal 18 luglio disponibile in edicola, fumetteria e nel nostro Shop online.
Testi di Giovanni Eccher, disegni di Paolo Di Clemente, Max Bertolini e Marcello Mangiantini, copertina di Sergio Giardo.

Nathan Never 339 "Sfida alla Genetech", dal 20 agosto, in edicola, fumetteria e Shop online.
Testi di Giovanni Eccher, disegni di Andrea Cascioli, copertina di Sergio Giardo.


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26/07/2019