Anteprima Dragonero

Il vecchio popolo dell'Erondàr

Luca Enoch e Francesca Aureli stanno lavorando a una storia del ciclo di prossima pubblicazione "Cronache dell'Erondàr". Ve ne presentiamo le prime tavole in versione work-in-progress, nelle varie fasi di lavorazione dal layout al colore.

Elfi, Nani e Orchi vengono chiamati le Prime Genti. Gli Umani sono invece gli Ultimi Nati. La razza più antica che abbia popolato la terra conosciuta oggi come Erondàr è da tutti considerata quella degli Elfi ma, in un passato ormai dimenticato dagli Elfi stessi e mai conosciuto dalle altre razze, ci fu una genia di esseri mitologici che le leggende più antiche chiamano il Vecchio Popolo.

Il Vecchio Popolo era composto da una folla eterogenea di esseri che vivevano in libertà nei boschi e nelle campagne, senza costruirsi alloggi, vestiti o utensili: fauni che pascolavano le greggi, creatori della musica; centauri che allevavano i cavalli, grandi narratori, detentori della letteratura orale; strige, "le cui ali sono macchiate di sangue"; driadi che si muovevano libere nei boschi e nei fiumi e amadriadi che, invece, facevano corpo con gli alberi e morivano con essi. 

Il mondo, allora, era costituito da immense foreste, vaste praterie incolte e solcate da un'intricata rete di fiumi. Nessuna abitazione veniva costruita, né di legno né di pietra. Gli stessi animali dei boschi, come gli uccelli e i castori, costruivano i propri ripari unicamente con rami secchi e tronchi caduti, pena la morte da parte delle Strige.

Gli elfi arrivarono da ovest, dal grande mare di ponente, su navi volanti fatte di grandi foglie portate dal vento come mongolfiere e altrettanto ingovernabili. Dei migranti, in cerca di una terra dove vivere. Il loro arrivo in massa cambiò per sempre il mondo delle foreste e la vita dei suoi abitanti, oltre a quella degli elfi stessi.

Il narratore di eccezione a cui abbiamo rubato queste parole è Børge il Rosso, monaco destiniano del V secolo E.E., gran viaggiatore e redattore di una incommensurabile mole di Memorie e Diari di Viaggio, molti dei quali scritti in evidente stato di ebbrezza.

"Il vecchio popolo" è la prima storia del ciclo di prossima pubblicazione "Le cronache dell'Erondàr". Soggetto e sceneggiatura sono di Luca Enoch, mentre alle matite c'è Francesca Aureli, una bravissima disegnatrice che i lettori hanno già potuto apprezzare sulle pagine di Dragonero Adventures

In questa gallery, potere vedere le prime sei tavole della storia nelle varie fasi di lavorazione: layout, matite, chine e colori, oltre ad alcuni studi dei personaggi. Buona visione!


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01/06/2020