Presentazione: Quattro storie inedite del commissario campano e un’anticipazione de “I Bastardi di Pizzofalcone”.

Il commissario Ricciardi Magazine

N° : 2

Periodicità: annuale

Il Commissario Ricciardi Magazine 2019

uscita: 23/05/2019

Formato: 16x21 cm, b/n

Pagine: 176

Codice a barre: 977112262604190157

Copertina: Daniele Bigliardo


Il secondo magazine dedicato al Commissario Ricciardi contiene l’adattamento di cinque racconti di Maurizio de Giovanni accorpati in quattro storie a fumetti in bianco e nero e un estratto de “I Bastardi di Pizzofalcone” (disegnato da Fabiana Fiengo e sceneggiato da Claudio Falco e Paolo Terracciano). Inoltre lo scrittore napoletano racconta la genesi dell’adattamento a fumetti del commissario Ricciardi, i luoghi delle sue avventure e l’origine della serie de I Bastardi di Pizzofalcone.

I vivi e i morti
Soggetto: Maurizio de Giovanni
Sceneggiatura: Sergio Brancato
Disegni: Daniele Bigliardo

Un ragazzo deve difendere la memoria del padre messa in discussione da alcuni eventi pubblici. La vicenda avrà risvolti tragici che si concluderanno con un terribile incendio nel quale perderanno la vita molte persone.

Quando si dice il destino
Soggetto: Maurizio de Giovanni
Sceneggiatura: Claudio Falco
Disegni: Lucilla Stellato

In questa storia breve si dipanano, in montaggio alternato (in modo da contrapporre due diverse “forme di amore”) i racconti “Quando si dice il destino” e “A volte”. Una domenica mattina d’estate il commissario Ricciardi e il brigadiere Maione, percorrono la città assolata e deserta di Napoli in risposta alla chiamata della signora Logiudice, la cui vicina di casa ha trovato il marito morto in casa. Percorrendo il lungomare i due passano a breve distanza da Enrica, intenta a leggere sulla spiaggia, ma il destino non li fa incontrare. E mentre lei raccoglierà sulla spiaggia le confessioni di Rosaria, la povera vedova di un pescatore, i due uomini si troveranno alle prese con un inquietante delitto familiare.

L’ultimo passo di tango
Soggetto: Maurizio de Giovanni
Sceneggiatura: Paolo Terracciano
Disegni: Alessandro Nespolino

Buenos Aires, 17 giugno 1924, Teatro Colòn. Va in scena “Tosca” di Giacomo Puccini e il grande tenore Arnaldo Vezzi, veste i panni di Cavaradossi, reinterpretando la celebre romanza “E lucevan le stelle“. La giovane e bellissima moglie Livia, sposata tre anni prima, assiste in prima fila allo spettacolo. La serata è un trionfo. Una notte di passione suggella quel momento magico. Ma da quel momento in poi la coppia non sarà più la stessa, dopo che Livia comunicherà al marito di essere incinta. La bugia e l’adulterio segneranno le loro vite per sempre.

Mammarella
Soggetto: Maurizio de Giovanni
Sceneggiatura: Claudio Falco
Disegni: Luigi Siniscalchi

Una prostituta viene trovata morta in una casa chiusa. La risata del suo fantasma, che nonostante la pioggia battente continua a irridere qualcuno, porta Ricciardi a trovare una soluzione che è molto diversa dalle apparenze. Per la prima volta il commissario si trova a fare i conti con la sua percezione e seguendola deve confrontarsi con il suo terribile talento.