Chi è Magico Vento

I personaggi storici

I personaggi storici

Dai grandi capi indiani come Nuvola Rossa e Toro Seduto all’ambigua figura del Generale Custer…

Molte le illustri guest star ospiti della serie, personaggi tradizionalmente oggetto di interpretazioni opposte, primo fra tutti …
Il Generale Custer, personaggio simbolo del west più di ogni altro, di volta in volta presentato come eroe o come squilibrato e di cui la serie di Magico Vento offre un ritratto pieno di luci e di ombre, di uomo contraddittorio, ricco tanto di slanci generosi che di scelte impulsive e spericolate. 

Nuvola Rossa, capo storico dei Sioux, il primo che riuscì a unirli e organizzarli e,cosa in genere poco ricordata, a condurre una guerra vittoriosa che portò a una pace meno fragile di quanto si pensi comunemente, in quanto garantì comunque una decina d’anni di relativa libertà e autonomia al popolo rosso. 
Magico Vento ne ha un grande rispetto e spesso si trova a difenderlo dalle invidie e dalle voci calunniose sparse sul suo conto da altri indiani. Allo stesso tempo non diventa mai suo amico fino in fondo, non essendo portato per sua natura alla gestione del potere e ai tatticismi che questo comporta. Toro Seduto, al contrario di Nuvola Rossa, è un capo popolare, perché sempre rispettoso degli orientamenti del suo popolo,anche quando non sono in sintonia con i suoi convincimenti. Il suo incoercibile ottimismo, temperato dalla sua ferma volontà e capacità di resistere, a volte lo porta però a sottovalutare i problemi. Magico Vento gli sarà particolarmente vicino durante l’esilio canadese, che il vecchio capo vede come “novo inizio” per il suo popolo, ma che Ned, più lucidamente, intuisce essere soltanto una breve parentesi.

Cavallo Pazzo è il leader indiano con cui Magico Vento entra in maggiore sintonia: “uomo strano” come lui, individualista, ma sempre pronto a guidare il suo popolo in battaglia assumendosi in prima persona i rischi e le scelte più difficili.
    
Wild Bill Hickok, personaggio crepuscolare per eccellenza , è l’erede e l’ultimo testimone di un west selvaggio che scompare ogni giorno di più sotto la spinta della cosiddetta “civilizzazione”. Malato, quasi cieco,cinico e disilluso, Wild Bill incarna comunque una coriacea volontà di restare all’altezza del proprio personaggio divenuto, aldilà della sua volontà, leggendario.