Chi è Jan Dix

Il mio nome è Jan Dix

Il mio nome è Jan Dix

Un investigatore dell'Arte, alle prese con i segreti e i delitti legati alle opere e ai loro creatori.

Jan Dix, olandese, è un investigatore, ma non nel senso classico del ruolo. Non si occupa, infatti, di indagare su omicidi e rapine, quanto di effettuare ricerche, recuperi, acquisizioni e attribuzioni di opere d'Arte, siano esse dipinti, sculture, oggetti o strutture architettoniche. È un consulente dell’importante Rijksmuseum di Amsterdam, presso il quale lavora Annika, la donna con cui vive da anni una storia d'amore fatta di alti e bassi. È proprio la sua "fidanzata" a coinvolgere Dix in ricerche per il museo che lo portano a viaggiare per tutto il mondo, sulle tracce delle opere o in caccia delle loro origini e dei loro autori. L’Arte è per lui come un libro tutto da divorare, per approfondire la conoscenza della vera natura dell’uomo. Gli oggetti d’Arte, però, sono anche oggetti di valore venale, quindi suscettibili di furto, trafugamento, falsificazione nello stesso prosaico modo di qualsiasi altro possibile bottino. Jan ha dunque a che fare, per cause di forza maggiore, con ladri, assassini, sequestratori, né più né meno di qualsiasi altro detective e, pur riluttante, si vede costretto anche a sparare per difendersi da uomini senza scrupoli.