Chi è Martin Mystère

Gli Uomini in Nero e Orloff

Gli Uomini in Nero e Orloff

Una setta oscurantista che ha riscritto la storia. E un amico per la pelle diventato la nemesi di Martin Mystère.

Gli Uomini in Nero sono una setta che, fin dagli albori della civiltà, distrugge tutto quanto è "diverso" e potrebbe sconvolgere il modo di pensare della gente: le prove dell'esistenza degli Ufo, le prove dell'esistenza di una civiltà evoluta precedente alla nostra, i reperti storici e scientifici che non coincidono con quanto è comunemente accettato dalle discipline ufficiali. Sono infiltrati ad alto livello in organizzazioni politiche, industriali, culturali, religiose, e plasmano di nascosto l'andamento della storia. Devono il loro nome al fatto che, durante le loro missioni, indossano completi, cravatte e occhiali neri. Per un certo periodo, il padre di Martin Mystère ha fatto parte degli Uomini in Nero, credendo che i loro scopi fossero positivi; poi, quando ha scoperto la vera natura della setta, si è ribellato e l'ha abbandonata. Il giorno dopo è morto insieme alla moglie in un mysterioso incidente aereo.
       
Sergej Orloff è considerato da tutti un mecenate e un benefattore; soltanto Martin Mystère sa che, dietro la sua rispettabile facciata, si nasconde un assassino senza scrupoli. Martin e Sergej sono stati amici per molti anni, e insieme sono stati discepoli di Kut Humi, che ha fornito a entrambi un'arma a raggi. Condividono gli stessi interessi e le stesse conoscenze, ma, a un certo punto, Orloff ha volto la sua intelligenza al male. Rimasto sfigurato in un incendio, ha tenuto per anni il volto coperto da una maschera e ha un braccio artificiale in cui era inserita la sua arma. È un personaggio contraddittorio, complesso e sempre "in progresso".
     
Mr Jinx è una sorta di Diavolo tecnologico che realizza per mezzo della moderna informatica le più segrete e proibite aspirazioni dell'uomo. Come nei tradizionali "patti con il diavolo", le sue invenzioni si ritorcono inevitabilmente contro gli incauti che osano sperimentarle.