Frequently Asked Questions

Adam Wild FAQ

Adam Wild FAQ

Risponde Gianfranco Manfredi

Chi è Adam Wild?

Adam è un esploratore scozzese che opera nell'Africa Nera della fine del XIX secolo. Nella zona subequatoriale del continente, seppure in molti stati gli inglesi abbiano propugnato l'abolizione dello schiavismo, il traffico di schiavi prosegue verso il Medioriente e, in nuove forme, anche verso l'occidente, con fenomeni divenuti molto popolari come quello degli "zoo umani". Adam Wild si oppone a questa e ad altre ingiustizie e le sue esplorazioni divengono anche spedizioni di liberazione degli schiavi, facendogli vestire anche il ruolo di combattente.

Quali sono i tratti caratteristici di Adam Wild e chi è stato preso a modello per definire l'aspetto fisico del personaggio?

La prima cosa che si nota è che Adam Wild ha i baffi. Una scelta precisa, operata per rievocare un tempo in cui gli eroi d'avventura cinematografici portavano i baffi. Basti pensare a divi come Douglas Fairbanks, Errol Flynn o Clark Gable, ad esempio. Hanno spesso interpretato il ruolo di eroi d'avventura, di uomini liberi che non stanno al servizio di nessuno. Alessandro Nespolino ha curato la caratterizzazione grafica di Adam Wild e ha innestato queste caratteristiche del volto su di un fisico che ricorda quello del giovane Sean Connery.

"Adam Wild" si può definire una serie storica?

La cornice storica e geografica è molto precisa. Difatti, non mancheranno battaglie cruciali come la guerra contro gli Zulu, o come quella anglo-boera, ma la serie ha anche molte derive horror e fantastiche. Così come accadeva nelle storie di Magico Vento, la base storica e antropologica delle avventure sarà del tutto reale, quindi, ma le incursioni di elementi avventurosi di fantasia saranno una costante di "Adam Wild".

Quanto è robusta la continuità delle storie? La serie avrà una struttura quasi a capitoli romanzeschi come "Volto Nascosto" o "Shanghai Devil"?

La continuity di Adam Wild è piuttosto lieve. Ovviamente è presente, perché i riferimenti storici e cronologici sono molti e dunque gli episodi andavano messi in ordine secondo una programmazione coerente. Ciascun albo, però, sarà godibile a sé, presentando, in larga maggioranza, avventure autoconclusive, intervallate da pochi episodi doppi.