Frequently Asked Questions

Lukas FAQ

Lukas FAQ

Rispondono Michele Medda e Michele Benevento

► CHI È LUKAS? COME LO DESCRIVERESTE, IN POCHE RIGHE?

Un Ridestato, un morto vivente che cerca di resistere alla fame di carne umana che lo tormenta, e che non ricorda nulla del suo passato. Ignora perfino il proprio nome. E soprattutto ignora che Wilda Belsen, la malvagia leader dei Ridestati, gli sta dando la caccia…

► CHI SONO I RIDESTATI?

Sono esseri tornati in vita dopo la morte, affamati di carne umana. Diversamente dagli zombie, conducono un'esistenza normale e sono in grado di tenere a freno la loro fame. Sono riuniti in una vera e propria setta, la cui leader, Primus del Direttivo, è l'imponente e malvagia Wilda. I Ridestati propagano scientemente il morbo che li rende tali, scegliendo con cura chi far entrare nella loro élite di ritornati dall'Aldilà.

CHE GENERE DI AVVENTURE PROPONE LA SERIE?

Lukas potrebbe definirsi un urban fantasy – data l'ambientazione metropolitana e la presenza di creature fantastiche –, anche se certe situazioni tipiche della narrativa "ai confini della realtà" sono raccontate come un thriller. Il nostro approccio al racconto è piuttosto adulto, non risparmiando situazioni crude e personaggi ambigui e decisamente poco tranquillizzanti.

VI SIETE ISPIRATI A QUALCUNO IN PARTICOLARE PER CARATTERIZZARE IL VOLTO DI LUKAS?

Il punto di partenza che Michele Medda aveva in mente era rappresentato dal volto dell'attore Eric Bana, celebre, ad esempio, per il suo ruolo nel "Munich" di Steven Spielberg. Il viso di Bana è servito da riferimento iniziale, ma via via si sono aggiunti elementi più caratterizzanti dal punto di vista fumettistico. Ad esempio, la strana acconciatura di Lukas, con quel ciuffo a “punto interrogativo”, accompagnata dalle orecchie un po’ a sventola.

SERIE O MINI-SERIE?

Lukas è una mini-serie, strutturata su due archi narrativi da dodici albi ciascuno. Il racconto è sostanzialmente diviso in due "stagioni": al termine della prima saranno gettate le basi per la seconda che, in qualche modo, costituirà una vera e propria ripartenza.