Biografia

Breve biografia di Sergio Bonelli

Nato a Milano il 2 dicembre 1932, Sergio Bonelli è il figlio di Giovanni Luigi Bonelli – creatore di Tex e di tanti altri eroi del fumetto italiano, fondatore della Casa editrice Audace – e di Tea Bertasi, che dal 1946 ha preso le redini dell'impresa famigliare. Proprio per distinguersi dal celebre padre, nel momento in cui inizia a scrivere, sceglie di firmare le proprie sceneggiature con lo pseudonimo di Guido Nolitta.


Una vignetta da "Ciuffetto Rosso".

Dopo le didascalie create per "Ciuffetto rosso" (1955) – mascherandosi dietro il "nom de plume" di Annalisa Macchi –, l’esordio di Sergio Bonelli come autore di testi avviene nel 1957, lo stesso anno in cui inizia a dirigere quella che diverrà – passando attraverso i marchi Audace, Araldo, Cepim, Daim Press e Altamira – la Sergio Bonelli Editore: traduce in italiano la serie western argentina “Verdugo Ranch” e ne scrive l’episodio conclusivo, facendolo illustrare da Franco Bignotti.

Di Bignotti è anche la realizzazione grafica del primo personaggio creato da Nolitta: “Un ragazzo nel Far West”, datato 1958. Anche alcuni episodi de “Il Piccolo Ranger” (solitamente opera di Andrea Lavezzolo) sono, in quegli anni, frutto della fantasia nolittiana. Nel 1960, dà vita a “Il Giudice Bean”, una brillantissima mini-serie, affidata ai pennelli di Sergio Tarquinio. Il sodalizio con Tarquinio si rinnova anche per “Il ribelle”, una breve avventura realizzata nello stesso anno.


La prima striscia di Zagor.

Il 1960 segna l’incontro di Bonelli con il disegnatore Gallieno Ferri: i due decidono di collaborare e, nel 1961, esordiscono con “Zagor”, di cui Nolitta ha firmato la maggior parte degli episodi fino al 1980. Nel giugno 1975, nasce Mister No, un simpatico pilota di Piper per metà vagabondo per metà avventuriero, che agisce sullo sfondo del Sud America degli Anni Cinquanta.


Il primo albo di Mr. No.

Nel 1977, Nolitta sceneggia per Aurelio Galleppini il romanzo a fumetti “L’Uomo del Texas” (edito tra i volumi di "Un uomo un'avventura" e ristampato, recentemente, ne "Il timoniere dei sogni" – albo proposto insieme al dvd contenente il docu-film biografico "Come Tex Nessuno Mai") e comincia, anonimamente, ad affidare allo stesso Galep e ad altri disegnatori alcune sue storie per "Tex".

Di fatto, da qui a tutti gli Anni Novanta, si alterna – prima al padre e poi a Claudio Nizzi e Mauro Boselli – nella stesura delle avventure di Aquila della Notte. Nel 1985, sigla l'albo conclusivo della saga de “Il Piccolo Ranger” e, nel 1990, vara la mini-serie “River Bill”, disegnata da Francesco Gamba. In seguito, Nolitta prosegue a sceneggiare "Mister No" (serie per cui firmerà anche l'intero ciclo conclusivo, pubblicato tra il settembre 2005 e il dicembre 2006), ed è co-autore (con Alfredo Castelli) del “cross-over” in cui Jerry Drake incontra Martin Mystère (1993).

Di fondamentale importanza per il fumetto italiano l’attività di Sergio Bonelli come editore, per la quale ha ricevuto numerosi riconoscimenti, nel corso della sua lunga carriera: dai premi del mondo dei fumetti fino all'Ambrogino d'oro che, nel 2008, gli viene consegnato dal Comune di Milano. Un'attività che lo assorbe quasi per intero fino alla sua scomparsa, avvenuta a Monza il 26 settembre 2011.