Chi è Mercurio Loi

Gli avversari

Gli avversari

Per Mercurio non esistono nemici, solo avversari. Il professore vede anche il peggiore dei criminali come una nuova sfida da affrontare, un complicato nodo da sciogliere e questo è tutto ciò che sembra interessarlo.

Tarcisio Spada è l'acerrimo nemico di Mercurio. Un tempo ricopriva il ruolo che oggi è di Ottone, ma ha tradito il suo maestro convinto di essere migliore e più intelligente. Tarcisio si è dedicato allo studio e alla corruzione della mente, anche con gas allucinatori che negli anni hanno provocato danni sia a lui che a Mercurio e li hanno resi vittime di allucinazioni croniche, in una perenne sfida d'intelligenza, l'uno contro l'altro, finché uno dei due non accetterà di arrendersi.

L'Infelice è il più terrificante dei nemici di Mercurio. Un filosofo senza identità, sfigurato da alcuni francesi per un gioco sadico, che hanno deformato la sua bocca in una immutabile smorfia di pianto. Secondo il suo sistema di pensiero, l'uomo raggiunge la verità solo quando ottiene un perenne stato di infelicità. Farla trovare a tutta la razza umana è lo scopo dell'Infelice.

Pasquino, l'epigrammatico e misterioso, che lascia satire contro il papa e i potenti a ogni angolo della città. Per Mercurio è un personaggio affascinante, che in qualche modo ammira, e di cui vorrebbe sapere di più, a cominciare dall'identità.

Il Contrappasso è un sinistro criminale che indossa una maschera a specchio e che, secondo un proprio sistema morale, rovescia contro il malcapitato di turno la sua colpa allo scopo di fare giustizia.

Cassandrino è una maschera romana. Mercurio lo incontra prima sotto forma di burattino, poi in forma umana. È qualcuno che sembra conoscere tutto di lui. Ma chi è veramente Cassandrino, una maschera della commedia o qualcuno che gioca semplicemente a interpretarla?

Il cuoco mascherato lancia a una sfida alla quale Mercurio non può sottrarsi: trovare quali sono gli ingredienti segreti delle sue ricette. Unica condizione del gioco è che contino solo i sapori, che non si sappia mai l'identità del cuoco che si nasconde dietro la porta corazzata della propria cucina.

I Luperci sono una setta dedita ai Lupercalia, antichi riti romani di purificazione aboliti 1400 anni fa. I membri di questa setta hanno rivisitato quelle pratiche per scopi maligni. Si considerano diretti discendenti di Romolo e Remo, indossano le pelli dei lupi, accrescono la propria forza con allenamenti disumani e coprono il loro corpo di grasso. Tarcisio ha saputo sfruttarli per i propri fini e per usarli contro Mercurio.