20 dicembre 2018

La scomparsa di Andrea G. Pinketts

La scomparsa di Pinketts

A soli 57 anni, si è spento il romanziere Andrea G. Pinketts. Figura centrale della letteratura milanese di genere, è stato un personaggio eccentrico ma anche un professionista capace di muoversi con disinvoltura tra giornalismo e letteratura.

Andrea Giovanni Pinchetti, in arte Andrea G. Pinketts, è stato uno dei personaggi più eccentrici delle letteratura italiana di genere degli anni 90 e dei primi anni 2000. Milanese, cresciuto in quartieri popolari, ha sempre caratterizzato i suoi scritti con una prosa originale e una narrazione fortemente grottesca.

Capofila del noir italiano degli ultimi vent'anni, è stato premiato per due volte al MystFest di Cattolica, nel 1989 con il miglior racconto giallo e l'anno successivo per il miglior racconto di spionaggio. Nel 1992 esce il suo primo romanzo, Lazzaro, vieni fuori, in cui debutta il personaggio di Lazzaro Santandrea, suo vero e proprio alter-ego letterario. Nel 1996 un suo racconto è stato inserito nella seminale antologia Gioventù cannibale, curata da Daniele Brolli per Einaudi. La sua attività di scrittore l'ha portato a vincere anche un Premio Scerbanenco nel 1993 con il suo terzo romanzo, Il senso della frase.

Ma prima ancora di essere scrittore, Pinketts è stato giornalista. Dopo gli esordi in battagliere redazioni politiche, si occupa di cronaca nera per il quotidiano Il Giorno. Ma è per la rivista statunitense Esquire e per l'italiana Panorama che firma alcune delle sue inchieste più famose e riuscite: sfruttando il suo amore per il trasformismo, racconta da vicino di satanismo, camorra, razzismo, sfruttamento della prostituzione...

Un personaggio come lui non poteva, però, non entrare in contatto con il mondo del fumetto italiano. A metà degli anni 90 ha infatti creato la miniserie "Laida Odius", realizzata graficamente da Maurizio Rosenzweig per Phoenix e ristampata una decina d'anni dopo da Edizioni BD in una versione ampliata. Lo stesso Rosenzweig ha visualizzato a fumetti cinque suoi racconti per il volume "I vizi di Pinketts", pubblicato ancora da Edizioni BD nel 2004. Non contento di fare l'autore di fumetti, però, Pinketts si è fatto anche personaggio disegnato, gestendo il Pink Bar di Manaus in una storia di Mister No e facendo un'apparizione anche in un albo di Martin Mystère.

La redazione di via Buonarroti lo ricorda con simpatia e rispetto.

(© per la fotografia degli aventi diritto)

21/12/2018