9 novembre 2018

Addio all'inventrice della Pigotta

Addio all'inventrice della Pigotta

Se n'è andata pochi giorni fa Jo Garceau, statunitense trapiantata a Milano, nota per essere stata nel 1988 l'ideatrice della Pigotta, in seguito diventata la bambola ufficiale dell'UNICEF. È grazie a lei se abbiamo avuto le pigotte di Dylan, Zagor e Cico.

Risale all'edizione 2015 di Lucca Comics & Games, la prima collaborazione tra UNICEF e la Sergio Bonelli Editore. Nell'occasione, furono realizzati 666 esemplari della Pigotta di Dylan Dog. L'iniziativa ebbe un successo tale da essere replicata l'anno successivo, in un'edizione speciale per festeggiare i trent'anni del personaggio. Nel 2017, invece, fu il turno di Zagor e alla Lucca di quest'anno di Cico. Sempre con grande interesse da parte degli appassionati. Lo ricordiamo perché nei giorni scorsi ci ha purtroppo lasciati colei che della Pigotta era stata l'ideatrice.

Joanna Adelina Garçeau, meglio conosciuta come Jo Garceau, era nata negli Stati Uniti nel 1938 da padre francese e madre cherokee. Dopo essersi sposata con un avvocato italiano conosciuto a Roma si era trasferita a Cinisello Balsamo, alle porte di Milano, ma ripensando alle bambole di pezza che sua nonna regalava a lei e alle sue sorelle per Natale, aveva pensato di riproporre in tempi più moderni "quello spirito di compartecipazione, di amore e di gioia che coinvolge diverse generazioni", come lei stessa aveva scritto. Era nato così il concetto della Pigotta, che in dialetto lombardo significa proprio "bambola di pezza".

Era il 1988, e all'epoca la Garceau faceva parte del Comitato Provinciale UNICEF di Milano. Con il concreto supporto del Comune di Cinisello e di numerose associazioni del territorio furono realizzate - a mano e con lavoro totalmente volontario - le prime Pigotte, che riscontrarono fin da subito l'apprezzamento del pubblico, tanto da diventare nel 1999 la bambola ufficiale di UNICEF Italia, rendendo così indelebile il progetto di solidarietà ideato dalla Garceau.

Negli anni sono stati raccolti oltre 27 milioni di euro grazie alla vendita delle Pigotte, un progetto che coinvolge a livello nazionale scuole, centri per anziani, circoli e tutti coloro che vogliono dare il proprio contributo di solidarietà. Nel nostro piccolo - e con il vostro preziosissimo e insostituibile aiuto - in questi anni abbiamo potuto contribuire anche noi alla realizzazione delle idee di Jo Garceau, che ricordiamo con grande ammirazione a pochi giorni dalla scomparsa.

12/11/2018