26 luglio 2018

La scomparsa di Luigi Corteggi

La scomparsa di Luigi Corteggi

Pittore, illustratore, disegnatore, grafico, per tanti anni art director della nostra Casa editrice, è scomparso Luigi Corteggi, in arte Cortez, figura storica del fumetto italiano.

Nato a Milano il 21 giugno 1933, si è spento a Casorzo, in provincia di Asti, il 26 luglio 2018. Diplomato all’accademia di Brera, dopo l’esperienza quinquennale in campo pubblicitario, debutta nel fumetto all’inizio degli anni Sessanta, collaborando all’”Intrepido”. È il 1965 quando inizia a lavorare per Editoriale Corno, realizzando alcuni episodi e curando la grafica di “Maschera Nera”. Un lungo rapporto quello con l’editore di Viale Romagna che consolida il nome di Corteggi, curatore della grafica di molteplici testate, nonché di indimenticabili e straordinarie copertine per “Kriminal”, “Alan Ford”, “Satanik” e “Gesebel”.

Dal 1975, prima affianca e quindi prende il posto di Raffaele Cormio come art director della nostra Casa editrice, un ruolo che manterrà per oltre un ventennio, anche in coabitazione con Michele Pepe. Nel 1976 sostituisce Franco Donatelli e illustra numerose copertine de Il piccolo Ranger. Negli anni Ottanta pubblica l’albo “L’astronave perduta” (numero 159 della collana Rodeo), su testi di Giorgio Pezzin e successivamente realizza le strisce del suo “Benigni a fumetti” per l’Agenzia Borgatti. Negli stessi anni, in altro ambito, a Milano, collabora con alcune realtà locali alla realizzazione di grafica per i videogiochi da sala, sia occupandosi di animazioni e quella che oggi conosciamo come “pixel art” che realizzando le serigrafie dei cabinati dei videogame e dei tavoli da flipper.

Il suo lavoro per Sergio Bonelli Editore, negli anni, prosegue un po’ più “sotto traccia”, ma Cortez (questo il nome con cui tutti in redazione si rivolgevano affettuosamente a Luigi) continua a realizzare, rigorosamente con matita e pennello, tutti i titoli interni delle storie presentate dai nostri albi (a eccezione di quelli di poche, recenti collane). Questo suo grande contributo – che potete ammirare andando a rispolverare la vostra collezione o sfogliando “La grafica di Corteggi dalla Corno alla Bonelli” (stampato nel 2003 da Editoriale Mercury) – si accompagna, nel tempo, anche alla progettazione di numerosi loghi, entrati negli occhi e nei cuori degli appassionati di fumetto: da Nathan Never a Nick Raider, da Mister No a Dylan Dog a Martin Mystère e molti, molti altri ancora.

Nel tempo libero continua a coltivare la passione per la pittura e per l’astronomia, due amori che spesso coabitano, con straordinarie incursioni di elementi “cosmici” in quadri in sospeso tra il fantastico, l’onirico, il surreale e il metafisico.

La redazione di Sergio Bonelli Editore lo ricorda con affetto, ammirazione e commozione. Ciao, Cortez!

26/07/2018