18 aprile 2018

Addio a Pino Rinaldi

Addio a Pino Rinaldi

Nella notte è scomparso Pino Rinaldi, che per noi ha disegnato alcune storie di Martin Mystère e una di Nathan Never ma che in seguito ha avuto anche modo di lavorare per la Marvel prima di fare rientro in Italia.

Ne ha dato notizia la figlia: nella notte tra il 17 e il 18 aprile è scomparso, dopo una breve e improvvisa malattia, il disegnatore Pino Rinaldi. Nato a Gravina di Puglia nel 1957, Rinaldi aveva iniziato la carriera professionale come grafico pubblicitario per poi arrivare, insieme con il fratello Rino, sulle pagine dei settimanali Eura all'inizio degli anni 80. 

Da sempre appassionato di comics statunitensi, si sforza di mediare tra le necessità del fumetto italiano e lo stile tipicamente a stelle e strisce dei suoi disegni. All'allora Daim Press approda nel 1989, per disegnare l'avventura di Martin Mystère "Caccia alla strega". Lo stesso Rinaldi ha definito quella storia uno dei lavori più difficili della sua carriera, perché rappresentava il suo riavvicinamento al mondo del fumetto dopo qualche anno di inattività. Dal BVZM, il disegnatore pugliese passa poi a Nathan Never, illustrando la storia di Antonio Serra per il numero 22, "Demoni".

"Era di passaggio", diceva Sergio Bonelli parlando del fatto che quel numero dell'Agente speciale Alfa era stato l'ultimo disegnato da Rinaldi per la sua Casa editrice. Questo perché era sempre stato evidente a tutti che la traiettoria artistica di Pino Rinaldi l'avrebbe portato a cimentarsi con il fumetto supereroico. E infatti, nel 1992 inizia a lavorare per la filiale britannica della Marvel e in seguito a collaborare con la Casa delle idee newyorchese, coronando così probabilmente il suo sogno da appassionato. In Marvel ha modo di lavorare su personaggi come Capitan America e Thor e con sceneggiatori come Mark Waid e Warren Ellis, prima di ritornare in Italia a disegnare per varie etichette. Tra queste c'è anche quella della Sergio Bonelli Editore, perché sono sue le matite di "Il caso Majorana", pubblicato nel numero 191 di Martin Mystère.

La redazione di via Buonarroti si stringe ai suoi cari in questo momento di dolore.

18/04/2018