18 agosto 2017

La scomparsa di Sergio Zaniboni

La scomparsa di Sergio Zaniboni

Legato soprattutto al personaggio di Diabolik, di cui è stato copertinista oltre che disegnatore di più di 300 storie, l'autore torinese aveva anche collaborato con la nostra Casa editrice, illustrando il quarto "Texone".

La notizia è stata resa pubblica con qualche giorno di ritardo, ma venerdì 18 agosto se n'è andato a 80 anni Sergio Zaniboni, celebre disegnatore di Diabolik ma anche autore del Tex Speciale n. 4, "Piombo rovente".

Nato a Torino il 4 agosto 1937, Zaniboni ha esordito nel mondo del fumetto nel 1969, dopo aver lavorato come grafico pubblicitario e illustratore. La sua prima collaborazione in campo fumettistico è con la casa editrice di Gino Sansoni, che lo fa esordire sulle pagine della rivista antologica "Horror" per poi affidargli l'adattamento dei "Promessi sposi". Pochi mesi dopo entra però nello staff di Diabolik, e negli anni il suo stile moderno lo fa diventare una delle colonne della testata, per cui disegnerà oltre 300 storie e numerosissime copertine.

Il lavoro sul personaggio creato dalle sorelle Giussani non gli impedisce, comunque, di collaborare con altri editori e altre testate. Nel 1970 inizia infatti a prestare la sua matita anche al "Corriere dei Piccoli", e nel 1972 al "Giornalino", con il quale collaborerà per quasi trent'anni. Negli anni '80, disegna per Orient Express le serie "I Reporters", sceneggiata da Giancarlo Malagutti, e per Comic Art "Pam & Peter", scritta da Luigi Mignacco.

La sua collaborazione con la nostra Casa editrice inizia nel 1991, quando arriva in edicola "Piombo rovente", il texone che lo riunisce a Claudio Nizzi, con il quale aveva realizzato per il "Giornalino" degli anni '70 la serie poliziesca "Tenente Marlo". Sempre per Sergio Bonelli Editore, nel 1995 illustra il racconto di fantascienza "Lo scrittore smemorato", pubblicato su Ken Parker Magazine.

Nel 1990 gli è stato assegnato il Premio ANAFI alla carriera, nel 2000 lo Yellow Kid a ExpoCartoon e nel 2002 il Gran Guinigi a Lucca Comics.

La redazione di via Buonarroti lo ricorda con affetto e commozione.