18 febbraio 2017

La scomparsa di Giacomo Pueroni

Si è spento a Gorizia il disegnatore Giacomo Pueroni, autore, a partire dalla fine degli anni '90, di tante tavole realizzate per le nostre collane: Zona X, Jonathan Steele, Nathan Never e Dragonero.

Dopo aver affrontato una tremenda malattia, che aveva reso pubblica lo scorso anno, il 18 febbraio 2017 si è spento a Gorizia il disegnatore Giacomo Pueroni.

Nato il 6 gennaio 1964 a Torino, si è presto trasferito a Gorizia, dove si è diplomato presso il locale Istituto d'Arte. Dopo aver lavorato come grafico pubblicitario e illustratore, ha cominciato a realizzare vignette umoristiche ispirate a "Star Trek" e ad altre serie di fantascienza per le riviste "Inside Star Trek" e "Shadows on the moon". Nel 1996, entra a far parte dello staff di Zona X, per cui realizza la storia "Cleopatra 2000", e in seguito, nel 1999, di quello di Jonathan Steele. Segue l'avventura del personaggio creato da Federico Memola anche dopo il suo passaggio alla Star Comics. Visualizza, inoltre, per le Edizioni 001, un albo di "Harry Moon", personaggio che riprenderà, sempre su sceneggiatura di Memola, per l'omonima serie pubblicata da Planeta/De Agostini nel 2010. A partire dal 2009, realizza illustrazioni per la rivista di fantascienza "Robot", edita da Delos Books. Nel 2012 rientra nella scuderia bonelliana, esordendo su Nathan Never con il numero 249, in coppia con Guido Masala. Il 2014 lo vede all'opera su Dragonero, chinando le matite di Andrea Bormida per una storia apparsa sul numero 9 della collana.

All'inizio del 2016 gli viene diagnosticata una forma molto aggressiva di SLA che nel giro di pochi mesi non gli consente più di lavorare. Lo stesso anno, una sua illustrazione, "Tu non esisti" (pubblicata sul numero 74 di "Robot"), vince il Premio Italia. Si spegne all'ospedale di Gorizia il 18 febbraio 2017, in seguito a complicazioni dovute alla malattia.

Tutti gli amici, i disegnatori e sceneggiatori suoi colleghi e l'intera redazione di Via Buonarroti lo ricordano con enorme affetto e commozione.