29 dicembre 2016

La scomparsa di Emilio Uberti

La scomparsa di Emilio Uberti

Si è spento a Milano Emilio Uberti. Autore poliedrico, aveva collaborato con la nostra Casa editrice nella seconda metà degli anni '50, disegnando tutta la serie di Kociss.

È scomparso lo scorso 29 dicembre, a Milano, l'eclettico Emilio Uberti, che nella sua lunga carriera di disegnatore ha collaborato anche con la nostra Casa editrice, nel 1957 e '58, disegnando, per i testi di Gianluigi Bonelli, tutti i 45 numeri che compongono le tre serie di Kociss, liberamente ispirati al personaggio storico del capo degli Apache Chiricahua e per i quali prende spunto dal lavoro di Burne Hogarth, oltre all'unico albo dedicato a Jimmy Ringo.

Nato a Roma il 2 novembre 1933, ma cresciuto nel capoluogo lombardo, Uberti inizia a lavorare professionalmente nel campo del fumetto a 15 anni, prima di iniziare una proficua collaborazione con il collega Pini Segna. Negli anni '60, lavora per la casa editrice Universo, disegnando numerosi "Albi dell'Intrepido", e come illustratore per l'Editoriale Dardo, realizzando le pagine centrali della collana Eroica e le copertine di "Il Grande Blek" e "Capitan Miki".

Appassionato di cinema, inizia nel 1963 a lavorare nei cartoni animati, prima con la Gamma Film di Roberto Gavioli e quindi con la Bruno Bozzetto Film, per poi intraprendere la carriera di freelance, girando documentari e servizi televisivi. Il suo ultimo lavoro di illustrazione risale alla primavera del 2016, con la mostra "Da nero a nero", presentata al WOW Spazio Fumetto di Milano.

La redazione di Via Buonarroti lo ricorda con affetto.