30 giugno 2015

La scomparsa di Paolo Piffarerio

La scomparsa di Paolo Piffarerio

Scompare a Milano Paolo Piffarerio, disegnatore di fumetti, ma anche animatore: per la nostra Casa editrice, nel Dopoguerra, era stato tra le matite di Ipnos, eroe sceneggiato da G.L. Bonelli. Negli anni '50, insieme ai suoi fratelli – Roberto e Nino – e Gino Gavioli, fonda la Gamma Film, studio che negli anni successivi crea numerose animazioni pubblicitarie per Carosello.

Nato a Milano il 27 agosto 1924, Paolo Piffarerio è stato uno dei più stimati specialisti in riduzioni a fumetti di opere letterarie. Dopo il diploma all'Accademia di Brera, esordisce nel 1943 con "Capitan Falco". Nel 1946 realizza "Il ritorno del cow-boy" e "La Venere indiana" per l'Audace diretta da Tea Bonelli e, l'anno successivo, disegna per "Ipnos", scritto da Gianluigi Bonelli.


L'incontro tra Don Abbondio e i Bravi, visto da Piffarerio.

Nel 1953 entra nel mondo dell'animazione e del cinema, realizzando short per la Gamma Film (fondata con i suoi fratelli – Roberto e Nino – e Gino Gavioli), studio che negli anni successivi crea numerose animazioni pubblicitarie per Carosello e che collabora con il cinema per "La lunga calza verde" (1961, sceneggiato da Cesare Zavattini) e "Putiferio va alla guerra" (1968). Negli anni Sessanta e Settanta lavora per l'Editoriale Corno, realizzando, tra gli altri, "Viva l'Italia", "El Gringo", "Milord" e il racconto, pubblicato tra le pagine di "Eureka", "Fouchè, un uomo nella Rivoluzione", che, nel 1976, gli vale il premio Marzocco d'Argento. Dal 1975 realizza le matite di alcuni episodi di "Alan Ford".

Nel 1977 collabora a varie "Storie... a fumetti" di Enzo Biagi, pubblicate da Arnoldo Mondadori Editore. Nel 1978 comincia il suo lungo rapporto lavorativo con le edizioni paoline, ed è qui che si specializza in riduzioni di celebri romanzi, tra cui "La maschera di ferro", "I promessi sposi" (scritta da Claudio Nizzi, ne vedete una tavola in questa pagina), "Le avventure di Ulisse" e "I miserabili". Negli ultimi anni, collaborava regolarmente con il settimanale "La Settimana Enigmistica".

Scompare a Milano il 30 giugno 2015. I funerali si terranno mercoledì 1 luglio, alle 14:45, in piazza San Materno a Milano, presso la parrocchia di Santa Maria Bianca in Casoretto.

Gli appassionati di fumetti e tutta la redazione di Via Buonarroti ricordano Paolo con affetto e commozione.

30/06/2015