Lukas

Tutti i segreti di Lukas n.7!

Tutti i segreti di Lukas n.7!

Nuovo appuntamento con la rubrica mensile in cui riscoprire, albo dopo albo, la prima serie di Lukas: questa volta l'approfondimento è dedicato a "Lupi", settimo numero della collana.

In collaborazione con la pagina Facebook ufficiale di Lukas, ogni mese, all'uscita di un nuovo albo di Lukas Reborn, vi proporremo un dietro le quinte relativo al corrispettivo numero della prima miniserie del Ridestato.

Dal 23 settembre sarà in edicola "I vampiri", settimo numero della seconda stagione dell'eroe creato da Michele Medda e Michele Benevento; ed eccovi, dunque, le cinque curiosità legate a "Lupi" (che potete recuperare tramite il nostro servizio arretrati), albo numero 7 della prima stagione di Lukas.

5 COSE CHE FORSE NON SAPEVATE DI... LUKAS 7 – LUPI
a cura di Michele Medda e Michele Benevento.

1) Quando Michele Medda informò Michele Benevento che per la settima avventura di Lukas gli avrebbe fatto disegnare licantropi mai visti prima – cioè licantropi motociclisti – un rapido controllo da parte del disegnatore rivelò l’esistenza di un film dall’eloquente titolo "Werewolves on wheels" (Lupi mannari motorizzati). Medda commentò ricordando “la legge di Serra sull’idea”: “Quando ti sembra di avere avuto un’idea originale, l’ha già avuta un altro prima di te. Quando ti sembra geniale, l’hanno avuta in dieci”.


Il lupo mannaro motociclista (cliccate sull'immagine per visualizzare la locandina del film).

2) A pagina 18, due biker licantropi ascoltano una canzone da un juke-box. Nell’albo vediamo semplicemente un effetto sonoro con note musicali, ma nella prima versione della storia era riportato il primo verso di Born to be Wild. Un brano famoso e doppiamente in tema con l'albo, sia perché presente nella colonna sonora del bike-movie per eccellenza, "Easy Rider", sia per il nome della rock band che lo firmò: Steppenwolf. Il testo della canzone fu cancellato dalle vignette quando gli autori, come abbiamo ricordato più volte, decisero di eliminare da Lukas qualsiasi citazione esplicita.


Born to be Wild... (cliccate sull'immagine per visualizzare l'intera tavola).

3) A pagina 75 vediamo un flashback del passato “africano” di Lukas (alias Jordan Black) e di Magnus Belsen, in cui i mercenari White Jaguars – al soldo del “signore della guerra” Ngouabi - cercano il rivale di Ngouabi, il misterioso generale Danjuma. Il volto di Danjuma, “l’uomo dal dente d’oro” appena intravisto in un flashback nel numero 6, sarà svelato solo nel numero 12.


La fama degli spietati White Jaguars li precede.  (cliccate sull'immagine per leggere la tavola).

4) A pagina 90 Lukas butta l’assassino fuori dalla finestra. Nella prima versione della tavola, la finestra era chiusa, e l’uomo fracassava il vetro prima di cadere per strada. Soltanto ad albo ultimato gli autori si resero conto che la scena rendeva implausibile il finale della storia. La polizia, infatti, archivia la morte dell’uomo come suicidio (pur con qualche dubbio). La presenza dei vetri sull’asfalto avrebbe inficiato definitivamente la già precaria tesi del suicidio, dato che è difficile pensare che chi si vuol gettare da una finestra non provveda prima ad aprirla. I frammenti di vetro furono quindi cancellati dalle vignette.


Un omicidio/suicidio (cliccate sull'immagine per visualizzare la pagina intera).

5) A pagina 94, il poliziotto che si affaccia dalla finestra di cui sopra sfoggia una barba piuttosto improbabile per un tutore dell’ordine, ma verosimile per un disegnatore di fumetti. Michele Benevento si è autoritratto, concedendosi un cameo role hitchcockiano.


L'agente Benevento all'opera (cliccate sull'immagine per la tavola intera).

Appuntamento, tra un mese, alla prossima rubrica dedicata al numero 8 di Lukas: "Troll".

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