Intervista

Dragonero è in tutte le edicole!

Dragonero è in tutte le edicole!

L'11 giugno esce finalmente “Il sangue del drago”, l'avventura che segna il debutto del nuovo mensile Fantasy di Sergio Bonelli Editore.

Al termine di un lungo lavoro di preparazione, l'11 giugno approda finalmente in edicola “Il sangue del drago”, il primo numero del mensile Fantasy Dragonero. Dopo l'ottimo riscontro dell'omonimo Romanzo a Fumetti, datato 2007 (ormai esaurito nella sua versione cartacea, ma disponibile come ebook su iTunes, Stefano Vietti e Luca Enoch non si sono seduti sugli allori e si sono messi all'opera per strutturare ancora di più il mondo che avevano creato in quell'occasione e i personaggi che lo popolano. Di mese in mese, dunque, impareremo a conoscere Ian Aranill e i suoi compagni di avventure, agenti al servizio dell'Impero, impegnati a mantenere l'ordine nelle terre affascinanti quanto pericolose dell'Erondàr e sempre pronti ad avere a che fare con ghoul, troll, orchi, maghi, elfi e tutta la ricca “fauna” di creature, spesso avversarie, che tutti gli eroi Fantasy devono sapere affrontare. Ma lasciamo la parola proprio a Vietti e Enoch che si sono sottoposti volentieri al fuoco di fila delle nostre domande.  

COME È INIZIATA LA COLLABORAZIONE TRA VOI DUE? COME È NATO IL "PROGETTO DRAGONERO"?
Tanto, tanto tempo fa... a cena, durante una delle tante edizioni del salone dei Comics di Lucca, iniziammo a parlare di letteratura fantastica, e scoprimmo di avere molto in comune sull'argomento. Il sogno nel cassetto, per ognuno di noi, era proprio quello di realizzare una serie Fantasy per Sergio Bonelli Editore, per cui entrambi lavoravamo, seppur su testate diverse. Vietti era già da tempo una delle colonne di Nathan Never e spaziava con le sue storie un po' su tutte le collane spin-off dell'Agente Speciale Alfa, non disdegnando qualche puntata su Zona X e Martin Mystère. Enoch, dopo alcune avventure di Legs Weaver, all'epoca stava per concludere la lunga avventura in edicola di Gea. Spesso, nelle nostre storie la nostra passione per il Fantasy emergeva chiaramente. Come dicevamo, da quando abbiamo scoperto questa inclinazione comune non abbiamo più smesso di parlare della possibilità di concretizzare un nostro progetto che si inserisse decisamente in questo genere narrativo, aspettando il momento giusto per presentarlo all'editore.



PERCHÉ SONO PASSATI COSÌ TANTI ANNI DALL'USCITA DEL  ROMANZO A FUMETTI ALL'ESORDIO DEL MENSILE?
Beh, con il Romanzo a Fumetti riuscimmo a far entrare il Fantasy alla Sergio Bonelli Editore dalla porta principale; una storia autoconclusiva, classica nel suo genere – con tanto di eroe riluttante, spada "magica", compagnia eterogenea (formata da guerrieri, maghi, elfi e orchi) – incentrata su una difficile missione da cui dipendeva la sicurezza del mondo. Il dossier che avevamo creato perché il disegnatore – Giuseppe Matteoni – potesse dare vita sulla carta al mondo che avevamo immaginato è risultato così corposo e complesso da spingerci a dare seguito alla vicenda di Dragonero con altre storie. Il lavoro di preparazione è stato molto lungo e, dopo che l'editore diede il via libera per la serie mensile, abbiamo impiegato almeno tre anni a mettere insieme una squadra di disegnatori e a scrivere e far disegnare la prima annata di uscite in edicola.

QUINDI, SARÀ NECESSARIO AVER LETTO IL ROMANZO PER POTER COMPRENDERE GLI AVVENIMENTI RACCONTATI NEGLI ALBI IN EDICOLA OGNI MESE?
Il Romanzo a Fumetti è un vero e proprio prologo alla serie e racconta l'avventura che ha “trasformato” Ian Aranill in Dragonero. Gli eventi verranno comunque ripresi anche nel mensile, attraverso brevi flashback che permettano ai lettori di non sentirsi disorientati e di potersi godere appieno le avventure. Questo avverrà, in particolare, nei primi quattro albi: i fatti importanti raccontati nel Romanzo utili a collegarlo al mensile saranno ripresi e ri-raccontati  in modo da creare un “ponte” naturale. Poi si proseguirà tranquillamente, tenendo come base la continuity stabilita da questa quadrilogia iniziale.



COME VI DIVIDETE IL LAVORO, SCENEGGIANDO DRAGONERO? SCRIVETE SEMPRE A QUATTRO MANI?
Scriviamo insieme solo le saghe a più albi, come, ad esempio, il succitato quartetto di avventure che apre la serie. Insomma, le storie dove esiste una forte continuity nelle vicende dei protagonisti, dove si introducono importanti cambiamenti. È evidente che dobbiamo concordare con attenzione i dettagli delle avventure che scriviamo ognuno per conto proprio per evitare contraddizioni. Ognuno di noi, quindi, scrive e sceneggia le proprie storie singole, ma i soggetti vengono sempre discussi e decisi insieme.



RISPETTO A SCRIVERE NATHAN NEVER, MARTIN MYSTÈRE, GEA O LILITH, COSA 
CAMBIA NELLO SVILUPPO DI UN'AVVENTURA CORALE COME QUELLA DI DRAGONERO?
ENOCH: Per quanto mi riguarda si tratta di un'esperienza nuova. Io sono sempre stato autore "unico" dei miei albi, scrivendo, sceneggiando e disegnando le mie storie tutto da solo, tranne in qualche rarissima eccezione. Nel caso di Dragonero, ho dovuto scrivere per diversi disegnatori, cosa che già ho fatto per alcune graphic novel pubblicate da altre Case editrici, e l'ho fatto per una serie mensile che in teoria potrebbe continuare all'infinito, mentre Gea e Lilith sono miniserie che hanno un inizio e una fine ben definita.

VIETTI: Ammetto di avere un vantaggio rispetto a Luca, sotto questo aspetto, perché scrivo sceneggiature per serie mensili da molti anni e sono abituato a lavorare con disegnatori diversi. Tuttavia, con Dragonero si è trattato di cominciare da zero per creare un mondo intero... ed è stata una novità più per me che per lui, visto che Luca aveva già esperienza in tal senso per gli altri suoi personaggi. Quindi, diciamo che, consigliandoci a vicenda, abbiamo risolto le cose per il meglio.



QUALI SONO LE VOSTRE FONTI DI ISPIRAZIONE RIGUARDO ALL'AMBIENTAZIONE E ALLA NARRAZIONE FANTASY DELLA SERIE?
Sono molteplici e abbiamo scoperto di averne molte in comune, come accennavamo prima. Dai classici di Tolkien ("Il Signore degli Anelli", "Lo Hobbit", "Il Silmarillion") a Robert E. Howard, passando per Terry Brooks, fino al fantasy moderno di George R.R. Martin, per quanto riguarda i romanzi; i film di Peter Jackson tratti da Tolkien, la serie tv di "Trono di Spade", passando per i vari "Conan" di John Milius e "Legend" di Ridley Scott. Molta ispirazione arriva dai classici della letteratura europea, dalla stessa Iliade alle saghe nordiche dell'Edda, dai racconti dei Nibelunghi ai romanzi come "Ivanohe" e "La Freccia Nera". Non meno importante è stata l'ispirazione alla Storia del mondo, in particolare degli anni dall'800 al 1300.



GIÀ PRIMA DEL SUO APPRODO IN EDICOLA, DRAGONERO È PROTAGONISTA DI NUMEROSE INIZIATIVE "EXTRA". QUALI SONO?
Abbiamo iniziato circa un anno fa, mettendo online un Blog che propone il Diario di viaggio del nostro protagonista: traccia, attraverso disegni e commenti personali, le memorie dei viaggi di Ian Aranill. Al diario abbiamo poi affiancato delle sezioni che raccolgono immagini e descrizioni varie del mondo di Dragonero, dalle mappe agli stendardi dell’esercito, dalle leggende del passato alle descrizioni di luoghi, usanze, animali e mostri. Il Blog viene aggiornato costantemente e proporrà anche approfondimenti di certi aspetti importanti relativi alle storie, mano a mano che queste approderanno in edicola. Oltre al Blog, da Gennaio siamo in contatto coi lettori attraverso la pagina Facebook ufficiale , mentre, grazie ad un gruppo di appassionati, ha preso vita il forum di Dragonero dove anche noi autori siamo attivi con i nostri interventi. Come sapete, inoltre, il Romanzo a Fumetti è andato esaurito e non è più possibile ordinarne una copia. Per questo abbiamo pensato a una ristampa digitale, in vendita sull’ App Store e fruibile su iPad oltre che su iPhone e iPod Touch (anche se la nostra preferenza, per la strepitosa resa delle splendide tavole di Matteoni, cade senza dubbio sulla versione iPad). Sempre su App Store, è da poco disponibile una App gratuita per iPad che comprende la mappa del mondo di Dragonero in 3d e una piccola, iniziale enciclopedia dell'Erondàr, con dettagli su personaggi e luoghi, un video di presentazione della serie e il glossario dei termini più usati nella lingua antica che abbiamo creato per il nostro universo narrativo. Il tutto sarà aggiornato periodicamente. Siamo anche al lavoro con Wyrd Edizioni, impegnata nella realizzazione del gioco di ruolo di Dragonero, che verrà proposto in print on demand e in forma digitale a partire dalla fiera di Lucca Comics and Games 2013. Si tratta di un lavoro enorme, dedicato ai giocatori di ruolo, naturalmente, ma anche a tutti coloro che vorranno un libro di Dragonero ricco di molte informazioni, cover esclusive e di oltre cento illustrazioni tutte a colori. Per ora è quanto, ma… abbiamo in cantiere altre iniziative per il prossimo anno, tra le quali una davvero molto importante... che per ora non possiamo rivelare!

POTETE PERÒ ACCENNARCI AL NUMERO ZERO DELLA SERIE: COSA CONTIENE E COME È POSSIBILE RECUPERARLO?
Si tratta un albetto promozionale di 16 pagine: racchiuso da una copertina realizzata per l'occasione da Matteoni, contiene il primo capitolo, opportunamente condensato, del episodio del mensile, accompagnato da un paio di pagine di presentazione. L'albo nasce dalla stretta collaborazione tra Sergio Bonelli Editore e Multiplayer Edizioni, importante realtà del settore librario e, soprattutto, dell'informazione videoludica, titolare di un portale dedicato ai videogiochi tra i più visitati in Italia. Il numero 0 viene regalato presso gli oltre 400 punti vendita della catena Game Stop in Italia, oltre che spedito in omaggio in ogni pacco di prodotti acquistati su Multiplayer.com. Verrà anche distribuito gratuitamente alle manifestazioni fumettistico/librarie a cui Multiplayer.it Edizioni parteciperà con un proprio stand.

Intervista a cura di Luca Del Savio