1997

Napoleone

Napoleone

Nato in Italia e cresciuto in Africa (per la precisione, ad Addis Abeba, dove ha svolto servizio come poliziotto presso l'ambasciata italiana), Napoleone Di Carlo ha fatto ritorno in Europa e ha scelto la Svizzera come sua nuova patria. Vive a Ginevra, dove gestisce un piccolo albergo, l'Hotel Astrid, situato in un quartiere piccolo e appartato. Qui, vorrebbe dedicarsi alle sue grandi passioni (la criminologia e l'entomologia), ma, sollecitato dalle richieste di aiuto rivoltegli dall'amico Dumas, commissario della polizia ginevrina, è costretto, di volta in volta, ad abbandonare i suoi hobby e le sue normali occupazioni per avventurarsi in indagini complesse e rischiose, ("in bilico fra il giallo e il noir", come dice lo "strillo" promozionale con cui viene lanciato), che fanno emergere il suo talento di investigatore e le sue capacità di uomo d'azione. Il tratto più anomalo di questo insolito personaggio creato e sceneggiato da Carlo Ambrosini è però rappresentato dalla sua capacità di stabilire un colloquio con delle strane creature (invisibili a tutti, tranne che a lui) nate dalla sua mente e abitanti un paesaggio onirico e surreale governato da proprie regole, un mondo bizzarro che si trova "al di sopra degli stagni, delle valli, delle montagne, dei boschi, delle nubi, dei mari, al di là del sole, dell'etere e dei confini delle sfere stellate". Con questi tre esseri, la ninfa Lucrezia, l'omino con la faccia di pesce Scintillone e il maggiordomo Caliendo, Napoleone dovrà fare i conti, anche nei momenti più drammatici o esasperati, dando così vita a situazioni intrise di umorismo e di sottile ironia.

14/05/2013