1967

Collana Rodeo

Collana Rodeo

La Collana Rodeo ha il grande merito (che potremmo definire "storico", almeno nell'ambito del fumetto italiano) di aver presentato alcuni dei migliori fumetti mai pubblicati nel nostro Paese. Oltre alla straordinaria Storia del West (della quale parliamo ampiamente più avanti), la serie degli albi comprendeva le ristampe di alcune cult stories (come Gordon Jim, Il Sergente York, Un ragazzo nel Far West) e una serie di proposte assolutamente inedite.
Tra queste ricordiamo alcuni albi un po' anomali scritti da G. L. Bonelli. Innanzi tutto, il fantascientifico Judok, una sorta di "Tex dello spazio", ottimamente disegnata da Giovanni Ticci, e poi il bel poliziesco "Rick Master", protagonista un simpatico detective all'americana di fine Ottocento, realizzato (per i disegni) prima da Letteri e poi da Tarquinio. Passando ad altri autori, tra i personaggi inediti possiamo citare Joselito, scritto e disegnato da Armando Monasterolo. Joselito Herralde è un giovane torero che, in compagnia del simpatico giornalista Nick Dundee, si ritrova, suo malgrado, coinvolto nella rivoluzione messicana: la serie a lui dedicata durò in tutto sette numeri. Tornando alla Collana Rodeo, alcune delle storie più interessanti sono state quelle che si sono esaurite in un unico albo. Eccone alcuni esempi, tra i più significativi: "Il mestiere di spia", una vicenda di spionaggio scritta da Andrea Mantelli e disegnata da Roberto Diso; "L'esploratore scomparso", un albo che rievoca la ricerca di Livingstone, scritto da Decio Canzio e disegnato da Alfio Ticci; "Wyatt Doyle", una storia western, opera di Giancarlo Berardi per i testi e di Giovanni Forgiarini per i disegni; "Requiem per un legionario", ancora di Andrea Mantelli, con i disegni di Renato Polese. Segnaliamo inoltre "L'astronave perduta", una bella avventura di fantascienza, scritta da Giorgio Pezzin e disegnata da Luigi Corteggi, per anni validissimo art-director della Sergio Bonelli Editore. Per concludere, due ultime citazioni: le storie "La ferita da un milione" e "Guadalcanal", apparse in appendice alla ristampa di Yuma Kid, disegnate dal grande Hugo Pratt e scritte dallo sceneggiatore argentino Hector Oesterheld.

14/05/2013