1946

Ipnos

Ipnos

Alla fine della Seconda Guerra Mondiale, sulla scia del successo ottenuto da "Mandrake", Gianluigi Bonelli diede vita alla serie di Ipnos, un giovane illusionista e ipnotizzatore, alla ricerca dei Sette Sigilli, chiave per il tesoro dei Ming. Spalleggiato dal forzuto Mastino e dall'agile Pillola, il protagonista si muove tra metropoli e paesaggi orientali, affrontando con la magia e l'ipnotismo gli uomini del Drago Nero e i ladri capeggiati dalla bellissima Lula Smith (che, alla fine, si redime). La serie ebbe una vita editoriale piuttosto accidentata a causa dell'impossibilità di trovare un disegnatore che garantisse la continuità e la regolarità della produzione. Ai disegni si alternarono, infatti, Gino Cossio, Paolo Piffarerio, Guido Da Passano, Armando Bonato e, alla fine, Mario Uggeri, che tentò il rilancio della serie con una grafica decisamente raymondiana.

13/05/2013