Alberto Giolitti


Alberto Giolitti nasce a Roma il 14 novembre 1923. Esordisce giovanissimo sulle pagine de "Il Vittorioso" e per molti anni illustra vari racconti e "cineromanzi" (così venivano chiamate le prime storie a fumetti) per le testate della Editrice Ave. Nell'immediato dopoguerra si trasferisce in Argentina, a Buenos Aires, dove rimane per tre anni collaborando con la Editorial Láinez e la Columbia Hermanos. Si stabilisce poi negli Stati Uniti dove lavora soprattutto per la Western Publishing, vincendo il prestigioso Premio Edison. Nel 1960 rientra in Italia e fonda la studio Giolitti, che lavora per i maggiori editori americani, francesi, inglesi e tedeschi, oltre che per il mercato nazionale. Nel 1976, inizia a disegnare una storia di Tex, "Il sentiero dei Broncos", poi ultimata da Giovanni Ticci. Un nuovo incontro con Aquila della Notte avviene nel 1989 quando, su testi di Claudio Nizzi, disegna l'albo speciale gigante n. 2 "Terra senza legge". Giolitti è passato poi alla serie regolare, realizzando storie memorabili per la ricchezza di dettagli e l'espressività delle sue tavole. La sua ultima fatica texiana "Due pistole per Jason" resta purtroppo incompiuta (a completarla sarà Ticci), a causa della morte del disegnatore, avvenuta il 15 aprile 1993.

09/05/2013

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