Anteprima Libri

Bruno Brindisi a tradimento

Dopo quello dedicato a Giovanni Ticci presentato a Lucca, giovedì 19 aprile esce il secondo artbook pubblicato dalla nostra Casa editrice. Questa volta, il libro è incentrato sui lavori dell'eclettico Bruno Brindisi. Ve lo presentiamo in anteprima.

Giovedì 19 aprile approda in edicola e nel nostro Shop online l'Artbook dedicato a Bruno Brindisi. Ve lo presentiamo tramite la prefazione al volume, opera di Mauro Marcheselli, sceneggiatore, storico curatore di Dylan Dog ed ex direttore editoriale della nostra Casa editrice.

Succede che, a tradimento, Bruno Brindisi ti chieda una prefazione per un suo libro e non puoi esimerti. Ma il libro è bellissimo e lui si merita questo e altro.

Uno dei lavori che dovrebbero essere inseriti tra quelli usuranti, che danno diritto alla pensione anticipata, è quello del curatore di testata, o editor che dir si voglia. Ve lo garantisco: gestire un gruppo di fumettari è un mestiere duro, richiede doti non comuni, nervi saldi, pazienza infinita e ti invecchia precocemente. Ma siete fortunati, in questa occasione non vi tedierò con l'elenco delle problematiche che quotidianamente affliggono un editor nei complessi e ambigui rapporti con gli sceneggiatori e i disegnatori del suo staff, perché l'autore di cui devo parlarvi è uno di quelli che per i suddetti sono come la manna dal cielo: Bruno Brindisi.

Nella mia lunga e travagliata carriera di curatore di Dylan Dog non ho mai avuto nessun tipo di problema sul fronte professionale con Bruno, lui è l'autore perfetto, sempre puntuale e veloce nelle consegne quanto preciso, attento e rispettoso nella realizzazione delle tavole, poco presente sui social e, dulcis in fundo, abita a ottocento chilometri dalla redazione, quindi passa raramente a trovarti. Più che crearne, Brindisi è un autore che i problemi te li risolve. È un fulmine di guerra. Uno dei disegnatori più veloci e talentosi della Casa editrice. Ho perso il conto di quante volte ho dovuto chiedere il suo aiuto per tamponare delle falle createsi nella programmazione chiedendogli di aumentare ulteriormente il numero di tavole mensili prodotte. Ed è sempre stato il disegnatore ideale a cui affidare le storie degli sceneggiatori esordienti (uno a caso, Paola Barbato), nella certezza che avrebbe corretto in fase di disegno eventuali errori di sceneggiatura dovuti all'inesperienza dello scrittore e sfuggiti alla revisione iniziale.


Magico Vento e Tex, nell'interpretazione di Bruno Brindisi. Cliccate per vedere l'intera illustrazione.

Il disegnatore di fumetti deve raccontare una storia, deve comunicare emozioni, non fare sfoggio di grafismi e tecnica.

Mai sentito lamentarsi. Santo subito. Anche Tiziano Sclavi ha sempre avuto un debole per Bruno come disegnatore e per lui ha scritto delle storie particolari, difficilissime, tipo Tre per zero, Ascensore per l'inferno, Finché morte non vi separi o la "trilogia galattica". E ogni volta alzava l'asticella, ben sapendo che avrebbe potuto chiedergli di visualizzare l'impossibile e lui in un modo o nell'altro ci sarebbe riuscito. Tiziano ne era quasi geloso. Mi ricordo che quando lo informai che Bruno avrebbe disegnato un Texone (e quindi sarebbe stato lontano dalla serie per un annetto) voleva porre il veto, ma in quel periodo lui non stava scrivendo, avevamo alcune storie di Brindisi in archivio già pronte e dunque Tiziano diede il suo benestare (in questo caso, malestare). In verità anch'io quella volta non ero tranquillo, temevo che il Ranger non ce lo avrebbe più restituito, invece il vecchio satanasso mantenne la parola.

A Bruno mi lega un'amicizia ventennale, siamo stati addirittura insieme in gita sul Monte Bianco con le nostre compagne, e ancora oggi, che per via del lavoro usurante sono un pensionato precoce e un po' rincoglionito, ci si sente spesso e si ricordano i vecchi tempi. Succede anche che, a tradimento, ti chieda una prefazione per un suo libro e non puoi esimerti. Ma il libro è bellissimo e Bruno Brindisi si merita questo e altro. 

Mauro Marcheselli


Per rimanere aggiornati su tutte le novità della nostra Casa editrice, potete seguire la pagina Facebook ufficiale di Sergio Bonelli Editore e iscrivervi alla newsletter settimanale.

13/04/2018