|
|
ava è l'inseparabile
assistente e amico di Martin Mystère, con cui |
| condivide
ogni scoperta e ogni avventura. Il suo aspetto è quello inequivocabile di un uomo di
Neanderthal: tozzo, muscoloso, lievemente ricurvo, la fronte bassa e sfuggente. Java non
parla: si esprime a gesti ed emette mugolii simili a quelli di un animale che si
trasformano in veri e propri ruggiti quando è infuriato. |
|  |
È dotato di un'espressiva mimica
facciale, con cui riesce a sottolineare, spesso in modo umoristico, il tono della
situazione. Nei suoi occhi, brilla un lampo di intelligenza acutissima ma totalmente
diversa da quella dell'uomo contemporaneo. In qualche modo
inspiegabile, Java vive un rapporto intenso e sottile con le forze della natura, un
rapporto che, nell'uomo moderno, è quasi completamente sopìto:
può percepire un'esilissima traccia nel folto di una foresta o nel
traffico di una città. Java ha scelto di abbandonare la sua natale Città delle
Ombre Diafane nascosta tra gli inaccessibili monti Hangaj (Mongolia) e di
accompagnare Martin Mystère nella moderna civiltà per raggiungere e neutralizzare un
diabolico nemico; dopo essersi integrato non senza difficoltà, è divenuto cittadino
americano; è economicamente indipendente e possiede una vita sentimentale tanto
mysteriosa quanto intensa. Di caratteri opposti e complementari, Martin e Java riescono a
convivere e a intendersi senza neppure bisogno di parole: il Detective
dell'Impossibile comprende infatti perfettamente gli indecifrabili mugolii
dell'amico.
|
 |
Diana
Lombard, di professione assistente sociale, è la fidanzata di
Martin Mystère; i due sono legati da un rapporto profondo, nato molti anni addietro in
circostanze drammatiche. Diana è un importante punto di riferimento per il Detective
dell'Impossibile; una donna positiva e con i piedi ben saldi a terra, dotata di una
notevole cultura (è stata segretaria di Martin), di senso
dell'umorismo e di un'ammirevole capacità di sopportazione. Dopo un lunghissimo fidanzamento,
Diana e Martin si sono sposati in segreto il 16 dicembre 1995, rivelando "urbis et orbis"
l'avvenuta |
Angie è
una bionda sexy, simpatica e svampita nello stile di Marilyn Monroe, con la tendenza a
spogliarsi innocentemente di fronte a chiunque, compreso "Martycaro" (come
lei chiama Martin), al quale si rivolge ogni volta che si trova in un guaio, e cioè molto
spesso. Molto amata dai lettori (e poco da Diana), agisce spesso insieme a due truffatori
comici e pasticcioni, John Dee e Edward Kelly, che lei si ostina a ritenere "quei
gentili signori inglesi".
|
 |
Kut
Humi è un "guru" di Agarthi, antica cittadella a mezzo tra il mondo reale
e quello soprannaturale. È stato il Maestro spirituale di Martin
Mystère e del suo arcinemico Sergej Orloff, e ha donato a entrambi
l'arma a raggi
proveniente dal Continente di Mu.
|

|

|
Chris
Tower è il comandante della misteriosa base di Altrove e coinvolge
spesso Martin, suo ex compagno di università, in avventure ai confini della realtà.
|
L'ispettore Travis è
il referente di Martin Mystère presso la polizia di New York. E, prima di chiudere,
poche righe finali per
presentare un autentico "asso nella manica" di Martin: l'arma a raggi. Nel
corso di un'esplorazione in Nepal, Martin e Sergej Orloff, allora amici, fecero la
conoscenza con il saggio Kut Humi, che consegnò a entrambi un'arma vecchia di
|
 |
diecimila anni in grado di paralizzare momentaneamente (e, nel caso di Orloff, di
uccidere). Martin ne fece uso positivo; Orloff la utilizzò per scopi malvagi.
|
GLI UOMINI IN NERO E ORLOFF |
 |
Una setta
oscurantista che ha riscritto la storia.
E un amico per la pelle diventato la nemesi di Martin Mystère. |
|
 |
|
|