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Ma il suo definitivo avvio professionale risale
al 1992, con la breve storia "Bersek", uscita sul numero 6
dell'"Intrepido". Solo qualche mese dopo avrebbe dato il via sulla
stessa testata alla serie "Sprayliz", che, fin dal suo debutto sul
numero 14, ha rapidamente incontrato un notevole gradimento da parte dei
lettori, tanto da guadagnarsi una collana tutta sua, edita da Star
Comics, e ottenere, nel 1995, il Premio "Fumo di China" per il miglior
personaggio e miglior testata. In seguito realizza, sempre per
"Intrepido", la striscia "Skaters", che verrà ripresa sulle pagine de
"L'Isola che non c'è",
e il personaggio di "Piotr, il porno coniglio", di cui esiste un secondo
episodio, ancora inedito; per "Action" crea la serie umoristica di "Ninjaboy".
Per la Casa editrice Bonelli ha scritto e disegnato alcune storie di
Legs Weaver. Nel giugno del 1999, debutta una nuova testata semestrale,
di cui Enoch realizza testi e disegni, che ha come protagonista un'altra
adolescente terribile, Gea, una quattordicenne amante del rock e del
kendo, che divide la sua vita tra la scuola, le rock-session con la sua
band e una continua lotta contro le intrusioni di esseri provenienti da
altri continuum spazio-temporali. Le avventure di Gea si concludono dopo
diciotto albi, nel novembre del 2007. Il progetto successivo si chiama
Lilith, dal nome della cronoagente protagonista delle avventure che
giungono semestralmente in edicola a partire dal 21 novembre 2008.
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