Intervista Brendon

La notte dei ritorni

È in uscita "Ritorno al Regno dei Nonmai", lo Speciale Brendon n. 14, che vede l'Ultimo Cavaliere di Ventura trovare nuovamente la strada delle edicole a un anno dall'incontro con Morgan Lost. Ecco cosa ci ha raccontato il suo creatore, Claudio Chiaverotti.

Il 19 luglio arriva lo Speciale Brendon n. 14, che rappresenta il ritorno nelle edicole dell'Ultimo Cavaliere di Ventura a un anno di distanza dal team-up con Morgan Lost. Ne abbiamo parlato con lo sceneggiatore dell'albo, e creatore del personaggio, Claudio Chiaverotti per farci raccontare cosa rappresenta "Ritorno al Regno del Nonmai".

Con "La notte degli addii", centesimo albo della collana, nel 2014 si concludevano le uscite della serie regolare di Brendon, un personaggio che aveva debuttato ben sedici anni prima. Cosa ricordi, in particolare, di quell’esordio in edicola e della conclusione di quella lunga ed emozionante galoppata?

Ricordo tutto, dalle vendite del numero 1 - cifre oggi impensabili: 125.000 copie - alle centinaia di lettere (nel 1998 Facebook non c'era, o comunque non aveva la diffusione che ha oggi), alle "Lucche" con gli appassionati; dagli anni trascorsi con Brendon all'ultima storia, che per me non era una fine ma una ripartenza. E così è stato. 

Nonostante negli ultimi anni tu ti sia immerso, anima e corpo, nella stesura delle avventure di Morgan Lost, non hai mai scordato l'Ultimo Cavaliere di Ventura. Lo scorso anno lo avevi fatto incontrare proprio con il cacciatore di serial killer di New Heliopolis, mentre quest'anno eccolo in uno speciale tutto suo! Cosa hai architettato per questo ritorno in scena?

Brendon ritorna all'insegna della novità. Novità grafiche, e si vede fin dalla copertina: cambierà il corpetto e la pistola. La stessa copertina ha un nuovo realizzatore - anzi nuovA, Lola Airaghi - e novità anche a livello di contenuti. Questo nuovo Brendon sarà più crepuscolare e più visionario. Ci sono altre storie in cantiere e in lavorazione...


Una vignetta di "Ritorno al Regno dei Nonmai", Speciale Brendon 14. Testi di Claudio Chiaverotti, disegni di Massimo Rotundo.

Sfogliando l'albo (a colori!) possiamo assistere anche alla tua "reunion" con Massimo Rotundo, autore di memorabili albi della collana originale (il numero uno, ad esempio) e copertinista di Brendon dal numero 45 fino al 100. Com'è stato, nel tempo, il tuo rapporto con un autore del calibro di Massimo? Vi siete intesi da subito?

Sì, ci siamo intesi da subito. Io l'ho cercato e lui ha detto: "ok, saltiamo a cavallo e partiamo in quest'impresa!"

Quali sono gli elementi della vecchia serie che tornano in questo speciale? Ci sono personaggi che i lettori conoscono già?

Brendon ovviamente resterà Brendon, con i suoi silenzi, le sue rabbie e le solitudini inespresse, le lacrime mai versate (anche se nel nuovo corso, qualche volta piangerà: forse gli anni in più l'hanno appena appena ammorbidito). Sì, la storia riparte con una scena violenta ed action, dove ritroviamo Brendon e Tadeus Cinquelame prigionieri in un'arena di vittime umane uccise da una sorta di minotauro. E in questa storia ritornano anche Scarlett, una soldatessa di ventura; Wildo Jumper, l'armaiolo dei Lorg che diede a Brendon la sua pistola quand'era ragazzo; e la ragazza del Regno del Nonmai...

Tra le cose che saltano all'occhio, sin dalla copertina, c'è proprio il cambio di costume da parte di Brendon. "Ritorno al Regno del Nonmai" può quindi essere considerato un nuovo inizio?

Assolutamente sì! 

A cura di Luca Del Savio


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