Libri

Mercurio Loi arriva in libreria

Il 12 aprile è arrivato in libreria e nel nostro shop online il volume che ristampa a colori la prima avventura di Mercurio Loi. Eccone alcune tavole e la presentazione del suo creatore Alessandro Bilotta.

È disponibile nel nostro shop online e in tutte le librerie e fumetterie il volume che ristampa a colori la prima avventura di Mercurio Loi, pubblicata nella collana Le Storie a inizio 2015. Il libro anticipa anche l'uscita della nuova serie regolare del personaggio, che esordirà il 23 maggio in tutte le edicole e fumetterie. Un'ottima occasione per presentarvi qualche tavola del volume in anteprima, e una parte della postfazione del suo creatore, Alessandro Bilotta.

Mercurio Loi ha origine da alcune delle mie passioni e prende forma provando a metterle insieme. Queste passioni sono molto distanti tra loro, se fossero ingredienti andrebbero a comporre la ricetta di un cuoco che ha messo nel piatto quello che ha trovato a terra dopo che la dispensa si è rovesciata. Invece una storia gira in modo diverso, forti contrasti ed elementi inconciliabili possono funzionare meglio che in una cucina azzardata.

Mercurio Loi ha origine da alcune delle mie passioni e prende forma provando a metterle insieme.

Tra le passioni c’è Roma, naturalmente, la città della mia prima luce, del mio primo cortile, il mio primo parco, fiume, delle mie prime nuvole. Roma è da sempre morente e indolente, e un personaggio che la rappresenta bene è quello di un camminatore che la attraversa senza una meta precisa, senza lasciarsi condizionare dallo scorrere del tempo, ma sempre attento alle occasioni che una passeggiata può riservare. In questo atteggiamento mi identifico, è quello di chi legge le storie, ma anche di chi ha interesse a raccontarle.

Un altro elemento che ho inserito in Mercurio Loi sono i fumetti di supereroi, non semplicemente i supereroi, che oggi sono diventati qualcosa di molto più ampio di cui i comics sono solo una piccola componente. I fumetti di supereroi hanno scandagliato più di altri quel senso della meraviglia che è una delle caratteristiche più affascinanti della narrativa disegnata, e che è una qualità interessante in un uomo della prima metà dell'Ottocento che osserva Roma con gli occhi bene aperti.

I fumetti di supereroi hanno scandagliato più di altri quel senso della meraviglia che caratterizza la narrativa disegnata.

Ho scelto questo periodo storico e questa ambientazione per certe caratteristiche uniche. Roma era spogliata dagli artifici estetici e retorici che la caratterizzano da sempre, in qualche modo era inconsapevole delle proprie qualità, positive e negative, e questa inconsapevolezza è un’altra caratteristica che coglie una certa essenza della romanità. Quindi Roma è nuda e rivela fino all'osso la propria natura, che si può mettere in scena in modo evidente raccontandone quel passato che è anche questo presente.

Roma viveva in una dittatura a capo della quale era il Papa. Devo aggiungere altro?

Alessandro Bilotta
(prosegue all'interno del volume)