Intervista Orfani

Orfani Sam: cinque domande

Co-creatore di Orfani e sceneggiatore di "Sam", Roberto Recchioni ci racconta cosa possiamo aspettarci da questa sesta e ultima stagione della serie. Ultima stagione che non sarà comunque un addio...

Dopo aver lasciato a Emiliano Mammucari l'onere e l'onore delle sceneggiature della quinta stagione, Roberto Recchioni torna al timone di Orfani con questa sesta e conclusiva saga, stavolta imperniata sulla figura della letale ex Mocciosa Sam. Lo sceneggiatore romano ha risposto ad alcune nostre domande per spiegarci cosa ci dobbiamo attendere da questa nuova stagione che debutta in edicola e fumetteria dal 15 aprile.

Come si inserisce "Sam" nella continuità della serie? Come si rapporta, temporalmente ma non solo, con "Terra"?

La sesta stagione di Orfani è la diretta continuazione della quarta, "Juric". "Terra", temporalmente, si collocava dopo gli eventi della seconda, "Ringo".

Cosa dobbiamo aspettarci da Sam, il personaggio? Di tutti gli orfani, è forse quello che ha riservato più sorprese, finora...

Sam è un cyborg con una programmazione a cui si deve attenere. La maniera in cui però lei interpreterà questa programmazione sarà fonte di varie sorprese. Di fondo però, la Mocciosa è un diavolo in cerca di una redenzione e questa sesta stagione si concentrerà su questo aspetto.


Una vignetta di Orfani: Sam 1. Disegni di Carmine Di Giandomenico, colori di Alessia Pastorello.

Gli orfani sono un simbolo, ma possono essere anche un'arma vera e propria. Fino a che punto saranno centrali, nella narrazione?

"La mano sulla culla è quella che governa il mondo", diceva qualcuno. L'infanzia e l'adolescenza sono sempre stati il centro narrativo di Orfani e lo saranno ancora.

In questo primo numero, sembra che l'azione abbia una parte meno importante rispetto al passato. È solo un'impressione iniziale, perché stai "prendendo la rincorsa" per i numeri successivi, o c'è davvero una differenza di tono con le stagioni precedenti?

Se è davvero così, io e Michele Monteleone dobbiamo aver sbagliato qualcosa, perché pensavamo di aver scritto uno degli albi più "tutta azione" dell'intera serie, con oltre due terzi di sequenze dinamiche. Per me è attraverso l'azione e il gesto che si definiscono i personaggi. Prima ancora che con le parole.


Una vignetta di Orfani: Sam 1. Disegni di Carmine Di Giandomenico, colori di Alessia Pastorello.

"Sam" è l'ultima stagione di Orfani. Daremo quindi addio a Ringo e a tutta la poco allegra brigata creata da te e Mammucari, o li rivedremo in altri formati?

Il 13 aprile arriverà in libreria il primo romanzo di Orfani, pubblicato da Edizioni Multiplayer e dedicato a Ringo. Il titolo è Orfani: Ringo - Chiamata alle Armi, e si ambienta tra la fine della prima stagione e l'inizio della seconda. L'ho scritto io e lo ha illustrato Emiliano Mammucari. Quando al futuro della serie a fumetti, ci saranno due speciali all'anno, uno curato da me e uno da Emiliano. I temi di questi speciali ancora non posso rivelarli.

A cura di Alberto Cassani


Per seguire l'universo di Orfani, potete seguire la pagina Facebook della serie, mentre per essere sempre aggiornati sulle tante iniziative di Sergio Bonelli Editore, iscrivetevi alla newsletter settimanale e seguite la pagina Facebook ufficiale della Casa editrice.